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UN BRUTTO E IRRICONOSCIBILE BARI PERDE A BRESCIA

Dopo il pareggio di Vercelli, il Bari ritrova la sconfitta. Al “Rigamonti” di Brescia, infatti, perde 2-1 e fa decisamente un passo indietro sotto il profilo del risultato e del gioco. È stato, probabilmente, il peggior Bari dell’era Grosso. Una sconfitta meritata e una squadra irriconoscibile rispetto alla gara precedente. Eppure c’era la possibilità, anche se solo per una sera, di balzare al primo posto in classifica. Ma anche questa motivazione non è servita a caricare la squadra. Non c’è niente da fare. Il Bari lontano dal San Nicola non riesce proprio a giocare e ad esprimersi come potrebbe. Lontani da casa, infatti, i biancorossi hanno conquistato 3 punti nelle ultime 12 trasferte ufficiali. Il Brescia, invece, dopo tre sconfitte consecutive, ritrova meritatamente il successo e torna a sperare.

LA PARTITA

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Il tecnico del Brescia, Pasquale Marino, con il 3-4-1-2, manda in campo: Minelli; Somma, Gastaldello, Lancini; Cancellotti, Bisoli, Martinelli, Furlan (90’, Torregrossa); Ferrante (72’, Longhi), Machin (65’, Dall’Oglio) e Caracciolo.

Con il 3-4-3, invece, Fabio Grosso schiera: Micai; Cassani, Marrone (46’, Capradossi), Gyomber; Fiamozzi, Basha (49’Petriccione), Busellato, Iocolano (76’ Brienza); Galano, Improta e Cissè.

Un primo tempo abbastanza deludente da parte del Bari che sembra non essere entrato in campo. Così, dopo una fase di studio tra le due squadre, un lampo di Caracciolo cambia l’inerzia della partita. L’airone (17’), infatti, porta in vantaggio il Brescia con un sinistro che fulmina Micai. Ma non è finita. Ancora Brescia pericoloso con Ferrante e, subito dopo, con Marinelli che impegna Micai (22’).

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Ma nel momento migliore del Brescia, Galano pareggia (32’) per il Bari con un gran colpo di testa su cross di Fiamozzi. Il Bari non ha la stessa determinazione già vista in altre occasioni e così il Brescia si rende ancora pericoloso con il solito Caracciolo che colpisce una clamorosa traversa al termine di un’ottima azione personale. Nella ripresa, Furlan (53’) riporta subito in vantaggio il Brescia grazie ad un’autorete del neo entrato Capradossi. I padroni di casa controllano la gara, ma il Bari non c’è. Eppure Iocolano ha la palla per pareggiare, ma il suo tiro viene deviato oltre la traversa. Nel finale i biancorossi provano a pareggiare la partita, ma lo fanno in maniera confusionaria e inconcludente.

ANALISI E COMMENTI-

Il Bari non è guarito dal mal di trasferta, anzi sembra essere peggiorato. Questa volta ha perso davvero male. Non ha giocato a calcio e ha subito per tutta la gara la pressione dei lombardi.

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“Complimenti al Brescia – ha dichiarato un amareggiato, Fabio Grosso ai microfoni di Sky – perché ha giocato meglio e meritato la vittoria. Noi, però, ci abbiamo messo del nostro. La prestazione non è stata quella che volevamo. Dovevamo essere più aggressivi … e poi abbiamo vinto pochi duelli in campo e sofferto la loro pressione. Non credo centri la stanchezza fisica. Tuttavia, nonostante un incerto primo tempo, abbiamo ripreso la partita, ma poi un episodio ci ha penalizzati nella ripresa. Abbiamo fatto troppo poco contro una squadra che ha dimostrato di volere più di noi questo risultato”.

In effetti, il Bari aveva anche ripreso la gara con Galano, ma non ne ha saputo approfittare. Oggi si fa fatica a commentare e a trovare aspetti positivi dopo una prestazione così incolore. Il Bari ha subito 16 gol in undici partite e ben 5 sconfitte. Dispiace perché, in questo modo, difficilmente si possono raggiungere traguardi ambiziosi. Per fare il salto di qualità ci vogliono le vittorie anche in trasferta, ma queste tardano ad arrivare. Non si vince con le grandi perché sono oggettivamente forti, ma non si vince neppure con le più piccole, anzi si perde. Allora sarebbe interessante capire il perché di questa trasformazione così radicale tra il rendimento esterno e quello del San Nicola. Detto questo, l’unica consolazione è che non può essere questo il vero Bari.

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Data:

24 Ottobre 2017