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UN GIORNO IN SARDEGNA – Percorsi Di-Vini

Ore 7,00 del mattino, il volo AZ1585 sta rullando sulla pista, mi porterà a Cagliari, in Sardegna, dove incontrerò i Produttori di 12 distillerie a cui racconterò l’opportunità di iscrivere le loro referenze al Concours Spirits Selection che quest’anno si terrà a settembre in Cina. Ci è voluto un po’ per organizzare questo appuntamento ed è solo grazie alla tenacia del collega giudice internazionale, Angelo Concas, che si è potuto realizzare. Confesso, non sono mai stato a Cagliari e questo, da un lato mi mortifica per aver mancato negli anni questo lato della Sardegna, ma al contempo provo entusiasmo nell’andare alla piacevole scoperta di un luogo, una storia, una cultura millenaria. Ringrazio il direttore dello Spirits Selection, Ulric Nijs, che mi supporta in queste piacevoli sortite.

Il sole è alto, la temperatura direi mite, la luce che si diffonde intorno è chiara, limpida, quasi brillante; la prima sosta avviene sulla marina per entrare nel vivo del territorio con una colazione a bordo mare. La giornata sarà impegnativa e bisogna arrivarci preparati. Si avvicina l’ora del pranzo e mi ritrovo in un ristorante del centro di Cagliari dal nome locale “Sa Schironada” a degustare una azienda viticola mentre pranziamo con un menù a base di squisito pescato locale. Ci onora della presenza il proprietario, Luigi Dedoni, sempre con il sorriso sul viso e mille pensieri in testa. Mi rendo conto di quanto sia importante viaggiare per accrescere le proprie sensibilità. Mentre il pranzo vola via con estrema gentilezza, in un clima molto cordiale dove prevale il desiderio di stare insieme, scopro che il titolare dell’azienda viticola ha percorso 300 km per venirmi ad incontrare, ne sono entusiasta e lo ringrazio per questa sua dedizione al lavoro.

Salutati e ringraziati i presenti ci dirigiamo verso Epulae Centro Studi Nazionale della Cultura Enogastronomica, dove avrò l’occasione di presentare lo Spirits Selection. Entro nella grande sala con le sedute disposte a platea e vengo accolto da sguardi scrutanti di chi si chiede “cosa ci dirà mai questo signore tanto da averci fatto scomodare dai nostri impegni”. Immediatamente cerco di superare la normale ed attesa diffidenza raccontando per circa 30 minuti le opportunità che si aprono a livello mondiale per la promozione delle proprie aziende, soltanto partecipando ad un concorso così prestigioso, indipendentemente dal risultato. Percepisco che l’attenzione è alta, la platea è particolarmente silenziosa, viene misurata ogni mia parola, ogni mio gesto, sento il peso della responsabilità delle mie frasi, mai racconterei fandonie davanti a questi Uomini e Donne che cercano il riscatto di una vita di fatica, non potrei mai essere diverso da come sono. Il tempo scorre via velocemente, vengono richiesti approfondimenti, penso… ottimo, vuol dire che ho suscitato interesse.

Terminata la presentazione finalmente ci accingiamo a degustare queste bontà a disposizione per un giorno. Passo in rassegna, con l’amico Angelo Concas, Presidente Epulae e organizzatore di tutta la giornata, ogni Produttore quasi fossi un Generale dell’Esercito Italiano. Provo, assaggio, degusto, rifletto, analizzo, ascolto, ma soprattutto ascolto cosa c’è dietro un prodotto, stringo le mani dei convenuti, li guardo negli occhi, li sento presenti. Qualcuno ha portato con sé i propri figli, a significare la continuità generazionale; provo emozione nel conoscere queste persone semplici, umili, sincere, uniche. I miei occhi incontrano occhi stanchi di chi dorme poco e lavora molto, le mie mani stringono mani che raccontano storie ricche di passioni, mani dedite a forgiare la natura. Incontro, tra tante persone, un Produttore che confessa di non aver mai partecipato ad alcun concorso poiché troppo preso a condurre la propria piccola azienda artigiana; ed io non posso che omaggiare con un sorriso questo grande Uomo.

Termina così questo pomeriggio ricco di emozioni calde, sincere, leali. Ognuno tornerà inevitabilmente alla propria vita, personalmente mi sento arricchito nell’animo. Forse sono io ad aver appreso da loro e non il contrario. Trovo che sia giusto presentare le aziende, in ordine alfabetico, che hanno deciso di donare parte del loro tempo ad uno sconosciuto venuto dal continente, come si dice da queste parti:

Bresca Dorada, Muravera (SU)

Cantina di Santadi, Santadi (SU)

Cervu Az. Agr. Biol.ca, Castiadas (CA)

De Chelu Liquorificio Artigianale, Maracalagonis (CA)

Distilleria Eredi Luigi Poscia, Sinnai (CA)

Distilleria Rau Lucrezio R., Berchidda (SS)

Distilleria Tremontis, Paulilatino (OR)

Is Cogas Liquorificio Artigianale, Villacidro (SU)

Lampus Gin di Frediano Augusto Mura, Sadali (SU)

Primo Molo Gin Posidonia, Villasimius (SU)

San Martino Fabbrica Liquori Artigianali, Selargius (CA)

Silvio Carta distillati e liquori, Zeddiani (OR)

Cercatele, scopritele, amatele, ne vale la pena: parola di un Uomo che apprende ogni giorno la bellezza della nostra amata Italia.

Buona degustazione.

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Data:

22 Maggio 2024
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