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UN GRANDE BARI SUPERA IL CESENA E INVERTE LA ROTTA DEL SAN NICOLA

In tanti avevano sperato in una vittoria del Bari contro il Cesena, ma in pochi avrebbero scommesso. A spazzare tutti i dubbi, ci ha pensato il campo, giudice supremo che ha visto i biancorossi vincere meritatamente per 2-1, con doppietta di Maniero e rete di Di Roberto per gli ospiti e sfoderare, davanti ai propri tifosi (circa 16000), una prestazione convincente, fatta di cuore, carattere e determinazione. Una vittoria che interrompe la serie negativa di sconfitte casalinghe e allunga la mini serie positiva iniziata nella trasferta di Perugia. I biancorossi, infatti, prima del Cesena, avevano perso le ultime quattro gare interne (di campionato) contro Cagliari, Trapani, Novara e Cittadella, mentre l’ultima vittoria del Bari al San Nicola, risale alla partita giocata contro il Como, il 16 aprile u.s. (3-0).

Un primo tempo ben giocato dalla squadra di casa, che già dai primissimi minuti di gara, prende il comando del gioco, occupa bene gli spazi e organizza trame offensive buone e veloci, sviluppando, con continuità, il gioco sulle fasce richiesto da Stellone. Non a caso, le occasioni più ghiotte del primo tempo (capitate a Furlan e a Maniero) nascono proprio da quelle zone di campo. Al 6’, quando, un cross da destra di Maniero trova liberissimo Furlan, che, tutto solo davanti al portiere Agazzi, spara incredibilmente alto e al 18’, quando Cassani, lungo l’out di sinistra, pennella un perfetto cross che Maniero, di testa, trasforma abilmente in rete. Il Bari sembra una macchina quasi perfetta.

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“Abbiamo fatto benissimo nel primo tempo – ammette Stellone al termine della gara – sotto tutti gli aspetti, ma avremmo dovuto sfruttare di più le ripartenze.

In effetti, il Bari si ritrova a meraviglia, con Fedele e Valiani ispirati e con le ali che spingono con continue sovrapposizioni sulle fasce, ma non riesce a capitalizzare quanto prodotto e a sfruttare lo stato confusionale del Cesena (che non riesce a costruire un’azione degna di nota). Nella ripresa al pronti-via, un’altra grande occasione per il Bari per chiudere il match. Fedele colpisce la traversa con un gran tiro dalla distanza. L’ennesimo pericolo scuote il Cesena che prova a reagire.

“Non si può mettere alle corde un avversario per 90’ continua il tecnico biancorosso – contro una squadra forte come il Cesena. Nel secondo tempo, infatti, dopo l’occasione di Fedele ci siamo abbassati e concesso un po’ di possesso palla, ma non ho visto conclusioni. Abbiamo pensato a difenderci e ripartire”.

Il Cesena, così, prende campo e trova il pareggio con Di Roberto, direttamente su punizione, sull’unico tiro in porta della gara. Il Bari accusa il colpo e per qualche minuto non riesce a pungere.

I galletti però vogliono vincere questa gara. Rialzano la cresta e, trascinati dai propri tifosi, tornano a spingere con maggiore convinzione fino a quando, all’ 82’, Maniero (quarta rete per lui), atterrato in area di rigore trasforma il penalty che fisserà il risultato sul 2-1 per i biancorossi.

Una vittoria importante, quindi, non solo perché fa fare un bel balzo in avanti in classifica, ma anche per il morale e per la consapevolezza che la strada tracciata da Stellone e Sogliano, sembra essere quella giusta. Bene la squadra sul piano della corsa, dell’intensità di gioco e nella fase difensiva. Djuric e compagni non hanno mai tirato in porta. Benissimo Fedele autentico punto di riferimento per il centrocampo che ha incantato il San Nicola con le sue giocate e Maniero che oltre alle due reti ha lottato su ogni pallone e giocato la palla con grande efficacia. Ma non c’è tempo per gioire per via del turno infrasettimanale che obbliga i calciatori ad un recupero immediato.

“Terni? Farò 4 o 5 cambi per dosare meglio le energie – conclude Stellone – ma ho fiducia in tutti i giocatori”.

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17 Settembre 2016