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UN’ ITALIA FORZA 4 ANNIENTA UN PICCOLO LIECHTENSTEIN

Nella gara valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2018, al “Rheinpark Stadion” di Vaduz, nel quarto turno del Girone H, l’Italia vince contro il Liechtenstein per 4-0 e conquista, così, la terza vittoria dopo Israele e Macedonia. Una vittoria netta contro una squadra inferiore agli azzurri, sia sotto il profilo squisitamente tecnico, sia sotto l’aspetto caratteriale. Un’Italia sperimentale che si è proposta con il 4-4-2 (che si tramuta in 4-2-4 con l’avanzamento degli esterni), modulo di gioco che, a detta dello stesso CT Ventura, dovrebbe costituire il futuro della nuova Italia.

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Gli azzurri scendono in campo con Buffon; Zappacosta, Bonucci, Romagnoli, De Sciglio; Candreva, Verratti, De Rossi, Bonaventura; Immobile e Belotti. Mentre, sotto la guida di Pauritsch, il Liechtenstein (con il 4-5-1) gioca con Jehle; Oehri, Kaufmann, Polverino, Rechsteiner; A. Christen, Marcel e Martin Buchel, Wieser, Burgmeier; Salanovic.

Tutto troppo facile per l’Italia in avvio di gara. Dopo dodici minuti (e dopo aver sfiorato la rete con Immobile e Bonaventura), è in vantaggio di 2-0, grazie alle reti messe a segno da Belotti e Immobile. Ventura è contento, ma continua ad incitare i suoi per una maggiore pressione, anche perché pesano, in chiave differenza reti, gli otto gol messi a segno dalla Spagna contro il Liechtenstein. Gli sforzi dell’Italia, così, producono gli effetti sperati. Candreva e Belotti, infatti, portano l’Italia sul 4-0 prima dell’intervallo.

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Attendono con ansia l’avvio della ripresa i tanti tifosi accorsi, in massa, per sostenere la squadra italiana, speranzosi di vedere gli azzurri ancora in gol. Invece, si assiste ad un secondo tempo un po’ deludente. Frettolosi nel cercare la via del gol, gli azzurri non riescono a creare azioni pericolose, come nel primo tempo, nonostante le occasioni mancate da Belotti e Zaza. I minuti passano e con essi anche le speranze dell’Italia di arrotondare il risultato. Ma questo non sembra preoccupare il CT azzurro.

cms_4913/4.jpgEra importante vincere – dichiara ai microfoni Rai, il CT della nazionale azzurra, Giampiero Venturae soprattutto il modo di stare in campo. Bene nel primo tempo dove, oltre ai 4 gol, abbiamo avuto occasioni altrettanto pericolose. Grande attenzione, disponibilità e partecipazione con gol di pregevole fattura. Sono più che soddisfatto. Stiamo facendo un gran lavoro che porterà buoni frutti. Avrei messo una firma per vincere così. La Spagna? I risultati degli altri non mi interessano”.Tuttavia, dopo il grande primo tempo disputato dagli azzurri, il risultato finale lascia un po’ d’amaro in bocca. Un’Italia partita benissimo, nel primo tempo si è affievolita nella ripresa dove è venuto meno il centrocampo, la spinta dei terzini e la brillantezza della prima frazione di gioco. Una manovra lenta che ha favorito il recupero, in fase difensiva, dei padroni di casa, ma che nulla toglie ai meriti degli azzurri. Per la prima volta l’Italia di Ventura non prende gol. Intanto, Italia e Spagna sono al comando del girone a 10 punti, seguiti dalla nazionale israeliana a 9 (grazie alla sorprendente vittoria in casa dell’Albania), mentre il Liechtenstein resta fermo a zero punti insieme alla Macedonia.

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Data:

13 Novembre 2016