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UNA BRUTTA JUVE PERDE CONTRO IL PORTO 2-1. RISCHIA DI AFFONDARE, MA CHIESA LA SALVA NEL FINALE

Dopo la lunga sosta invernale torna in campo la Champions League con le gare di andata degli ottavi di finale. Ma non inizia bene per la Juventus – la prima squadra italiana a scendere in campo – sconfitta per 2-1 dal Porto.

Una partita vinta meritatamente dalla squadra portoghese che ha approfittato soprattutto di un approccio alla gara non dei migliori da parte della squadra bianconera. I due gol incassati ad inizio dei due tempi lo testimoniano. Non la pensa allo stesso modo, però, il tecnico juventino.

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L’approccio è stato sbagliato subito dopo il primo minuto – ha dichiarato il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, ai microfoni di Sky Sport – cioè dopo aver subito il gol, quando sono venute meno delle certezze. Abbiamo preso un gol strano, ma era la partita che ci aspettavamo perché loro sono bravi a chiudersi e nelle ultime partite di Champions non hanno subito gol. La partita che dovevamo fare non era questa e abbiamo fatto ciò che volevano loro. Volevamo attaccare la profondità, ma dovevamo essere più lucidi e veloci nel ‘giro palla’. Non è facile mantenere la stessa freschezza dopo tante partite, ma in un ottavo di finale questo non deve accadere”.

Ma la Juventus, in realtà, al di là dell’approccio sbagliato non è mai riuscita ad impensierire il portiere Marchesin per tutto il primo tempo e parte del secondo. Solo nel finale, con l’innesto di Morata e Chiesa, la squadra bianconera si è resa pericolosa arrivando a sfiorare addirittura il pareggio. Ma la rete di Chiesa addolcisce una sconfitta che dovrebbe, invece, far riflettere Ronaldo & company.

LA PARTITA IN BREVE

Con il 4-4-2 il tecnico del Porto, Conceicao, schiera: Marchesin; Manafà, Pepe, Mbemba, Zaidu; Corona, Otavio, Oliveira, Uribe; Marega, Taremi. Con lo stesso modulo l’allenatore della Juve, Pirlo manda in campo: Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Chiesa, Bentancur, Rabiot, McKennie; Kulusevski, Ronaldo.

Parte bene la squadra di casa che passa subito in vantaggio con Taremi (2’) abile a sfruttare il grave errore in fase difensiva di Bentancur. Il Porto, galvanizzato dal gol, gioca meglio per tutto il primo tempo, mentre la Juventus fatica in fase di costruzione e non riesce mai ad impensierire il portiere Marchesin. Nella ripresa i bianconeri iniziano peggio. Passano trenta secondi, infatti, e il Porto raddoppia con Marega (46’). La Juve non riesce proprio a reagire e così è ancora la squadra di casa ad andare vicina al terzo gol con Oliveira (52’) e Corona (68’). Bravo Szczesny in entrambi i casi a respingere la sfera. Nel finale, però, con la Juventus a forte trazione anteriore, Chiesa (83’), al secondo tentativo, trova la zampata vincete e accorcia per il definitivo 2-1.

(Foto da adnkronos.com Afp e Fotogramma – si ringrazia)

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Data:

18 Febbraio 2021