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UNA DOMENICA TRA MOTORI E BICICLETTE

FORMULA UNO La safety-car rovina i piani di vittoria del Team Ferrari e di Sebastian Vettel. Accade tutto al terzo giro, complice anche un pit-stop anticipato rispetto agli altri, quando il pilota italiano Giovinazzi, si schianta con la propria Sauber sul muro del rettilineo; a questo punto, l’ingresso della macchina di sicurezza costringe il ferrarista a rientrare in gara dalla sesta posizione. Peccato, perché Hamilton riesce a tenere la testa della corsa con oltre dieci secondi di distacco dalla “Rossa” guidata dal tedesco che, nel frattempo e suon di sorpassi da manuale, riesce a mettersi alle spalle della Mercedes del Campione del Mondo. Ecco Vettel a fine gara: Bella lotta con Hamilton, ho cercato di riprenderlo, ma quando facevo un giro veloce lui riusciva a reagire; è stata comunque una gara emozionante, mi sono divertito anche se sono rimasto bloccato dietro il trenino per un po’ di tempo”.Il GP di Cina finisce con Hamilton primo, Vettel secondo e Verstappen, protagonista di una splendida risalita dalla 16ma posizione, terzo.

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Ordine di arrivo
1. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1:37:36.160
2. Sebastian Vettel (Ger)Ferrari +00:06.250
3. Max Verstappen (Ola) Red Bull 00:45.192
4. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull 00:46.035
5. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 00:48.076
6. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 00:48.808
7. Carlos Sainz Jr (Spa) Toro Rosso 01:12.893
8. Kevin Magnussen (Dan) Haas a 1 giro
9. Sergio Perez (Mex) Force India a 1 giro
10. Esteban Ocon (Fra) Force India

CICLISMO – Doveva essere la gara di Tom Boonen, vincitore quattro volte di questa corsa, e anche l’ultima della sua carriera, ma alla fine la 115ma edizione della Parigi-Roubaix, la regina delle Classiche Monumento, finisce nelle mani del belga Van Avermaet. Per il campione olimpico, già vincitore quest’anno del Giro delle Fiandre, è stata determinante l’azione del compagno di squadra, Daniel Oss. L’italiano della BMC si è reso protagonista di una fuga che ha permesso al proprio capitano di raggiungerlo al 26° kilometro “riposato” rispetto al gruppo di inseguitori di cui faceva parte. Oss, prima rallenta per farsi raggiungere dal gruppo, poi cede la testa della gara a Van Avermaet che inizia a tirare il gruppo dei battistrada, sei corridori, cercando di evitare l’avvicinamento di Boonen. Nel frattempo, dalla testa della corsa rimane indietro Gianni Moscon, protagonista di un’ottima gara; infatti, l’italiano del Team Sky riesce a recuperare i 35’’ di svantaggio e a raggiungere, nel velodromo di Roubaix, Van Avermaet, Stybar e Langeveld. Allo sprint finale, però, l’Azzurro deve inchinarsi alla maggiore esperienza degli avversari. Per lui, la quinta posizione. Da segnalare, al 32°, l’incidente meccanico accaduto a Sagan che lo ha costretto a un sfibrante e inconcludente inseguimento

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Ordine di arrivo

1. Greg VAN AVERMAET (Bel, Bmc) in 5.41’07’’

2. Stybar (R.Ceca);

3. Langeveld (Ola);

4. Stuyven (Bel);

5. Moscon (Ita);

6. Demare (Fra)

MOTO GP – Che bel GP in Argentina!Ancora due Yamaha e di nuovo Vinales e Rossi, unici veri protagonisti del secondo appuntamento stagionale. Lo spagnolo taglia il traguardo di Termas de Rio Hondo per primo dando più di due secondi al pesarese che arriva alle sue spalle risalendo dalla settima posizione; terza la Honda di Crutchlow. Bravo Danilo Petrucci su Pramac DucatiLa gara è stata segnata dalle cadute: prima Lorenzo, poi Marquez al terzo giro, seguito da Pedrosa e Dovizioso, con Valentino Rossi che mette la freccia al pilota della Honda, a meno sette dalla fine. Nella classifica, Vinales a punteggio pieno con 50 punti e Rossi, 36.: “E’ stato davvero incredibile e ancora non ci credo! – così Vinales nel post gara che aggiunge – Meglio di così non poteva andare. Quando Marquez è caduto, è stato pericoloso e non volevo rischiare molto; ma alla fine il merito è anche di tutto il team”.

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Ordine di arrivo

1

M. VIÑALES

41:45.060

2

V. ROSSI

+2.915

3

C. CRUTCHLOW

+3.754

4

A. BAUTISTA

+6.523

5

J. ZARCO

+15.504

6

J. FOLGER

+18.241

7

D. PETRUCCI

+20.046

Data:

9 Aprile 2017