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Una mano a chi ha bisogno e meno sprechi alimentari

Dopo le esperienze europee di Spagna e Germania, la lotta allo spreco alimentare arriva anche in Brasile. Il “frigorifero della solidarietà” diventa realtà nella città di Goias, riscuotendo successo e partecipazione da parte di tutta la cittadinanza: commercianti e cittadini privati. Lungo le strade della città si installano dei frigoriferi dove chiunque può lasciare del cibo che altrimenti verrebbe buttato. Un’idea semplice, ma molto efficace che consente a coloro che hanno difficoltà nell’accesso al cibo di poter avere alimenti gratuiti e di buona qualità. Ovviamente non è consentito lasciare cibi scaduti, mentre per i “fatti in casa” bisogna apporre un’etichetta con su scritta la data di preparazione, al fine di consentire un’informazione puntuale che possa tutelare i beneficiari ultimi di questa iniziativa.

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I frigoriferi, posizionati ai bordi delle strade, sono accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tutti, cittadini, rivenditori, gestori di panetterie e ristoranti possono depositare le eccedenze alimentari da destinare a chi ne ha più bisogno. In un mondo dove viene gettato più di un terzo del cibo prodotto, ma che vede sempre più parte della società non avere le risorse necessarie per sfamarsi, questa iniziativa può certamente rappresentare un modo per legare la solidarietà alla tutela ambientale.

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Da una parte diminuisce la quantità di spazzatura da smaltire con evidenti benefici per l’ambiente che ci circonda, dall’altra tuteliamo il diritto al cibo considerandolo un diritto umano da garantire per tutti. Sono queste la iniziative che fanno sperare in un mondo migliore. Un mondo dove chi ha di più aiuta chi ha di meno. Un mondo più ambientalista e più solidale.

Data:

11 Ottobre 2016