Traduci

Una riforma dell’islam di Francia

Una grande “riforma dell’Islam di Francia” è pronta. Il presidente Emmanuel Macron spiega durante un’intervista che bisogna “ritrovare il cuore della laicità, la possibilità di poter credere o non credere, per salvaguardare la coesione nazionale e la possibilità di avere la libertà di coscienza. E’ necessario brandire oggetti troppo connotati, ma anche fare di tutta l’erba un fascio. C’è una questione che è quella dell’organizzazione. Ma ce n’è un’altra, quella del rapporto fra l’Islam e la Repubblica. Dobbiamo ispirarci con forza alla nostra storia, alla storia dei cattolici e dei protestanti“.

cms_8443/2.jpg

Le parole del presidente trovano l’approvazione del popolo di Francia e collimano anche con quelle di Hocine Drouiche, giovane imam nato in Algeria alla guida di una piccola comunità musulmana nella città francese meridionale di Nîmes, che si riunisce nel “Centro islamico della fraternità”. Contrario ad ogni forma di terrorismo, si è detto più volte ostile all’islamofobia dell’Occidente. In una intervista ha così dichiarato: “Non è vero che il mondo è contro i musulmani. Questi discorsi vanno condannati, perché servono solo a traviare i giovani. Nell’islam ci sono sempre state lotte intestine, a partire dal tempo dei primi califfi. Nei secoli si è preferita una lettura molto rigida del Corano, che non lascia spazio alla ragione e al razionalismo. Ora è difficile cambiare rotta, ma se non lo faremo l’islam ne uscirà danneggiato e destabilizzato”.

cms_8443/3.jpg

La Francia ospita una numerosa comunità musulmana, la più grande d’Europa. Dunque è quanto mai auspicabile una struttura nazionale che riformi l’islam; tuttavia, il rischio è che, operando lo Stato, la religione musulmana possa correre alcuni rischi. L’imam conclude la sua articolata intervista dichiarando che i musulmani non hanno bisogno “di un islam in Francia, ma di un islam di Francia”: un’esortazione a restare coerenti con i valori europei. In accordo con le parole di Macron, l’iman si è inoltre detto favorevole affinché l’islam possa abbracciare in maniera produttiva gli ideali d’Europa. La sfida sarà quella di fermare l’odio e la violenza che incupiscono il mondo arabo, facendolo risplendere di nuova luce.

Data:

15 Febbraio 2018