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UN’ALTRA BATOSTA PER IL BARI

In questa nona giornata del Campionato di Serie B, il Bari sbarca a Frosinone, nel primo posticipo domenicale (alle 17:30 Pro Vercelli – Novara), con un magro bottino di punti che gli vale la dodicesima posizione in classifica, a ben 10 punti dalla capolista Verona. Stellone, protagonista con i frusinati di una storica promozione in A, deve fare a meno di Maniero, Moras e Cassani.

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Sull’altro versante, il tecnico Marino può contare su tutta la rosa, confermando la collaudata coppia d’attacco, Ciofani-Dionisi. Nonostante la posizione da metà classifica d’entrambe le squadre, sotto certi punti di vista questo di oggi è considerato un big match: in palio ci sono dei punti preziosi che farebbe riprendere contatto con le prime posizioni. Presenti al “Matusa”, tutto esaurito, circa duemila tifosi baresi che, nonostante il percorso altalenante dei “galletti”, confermano l’iniezione di fiducia agli uomini di Stellone. Le formazioni: Bari (4-4-2) Micai; Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Daprelà; Valiani, Fedele, Martinho, Fedato De Luca, Brienza – Frosione (4-4-2) Bardi; M. Ciofani, Pryima, Ariaudo, Mazzotta; Paganini, Gori, Sammarco, Soddimo; D. Ciofani, Dionisi . Fischia il calcio d’inizio Ghersini di Genova. Parte subito bene il Bari con le scorribande di Sabelli sulla fascia destra, in appoggio a Brienza e Martinho. C’è equilibrio e intensità in campo, con i galletti più incisivi nella trequarti avversaria. E nella prima mezz’ora, bisogna segnalare la deviazione in porta di Fedato con la pronta risposta del portiere Bardi che manda la palla in calcio d’angolo.L’ultimo quarto d’ora è tutto di marca Frosinone. Al 32°, Dionisi con due finte si beve Valiani e infila la porta di Micai con un tiro sul secondo palo. Il Bari reagisce immediatamente e va in gol con Tonucci; ma per l’arbitro c’è stato un fallo in area di Di Cesare. Al 45°, di nuovo con Dionisi, il Frosinone raddoppia: l’attaccante gialloblu mette in rete un debolissimo tiro con la punta del piede; complice una leggera deviazione del capitano del Bari.

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Nella ripresa, Stellone riconferma l’undici del primo tempo, cercando di ribaltare il pesante risultato. Iniziano male i biancorossi che, dopo la sostituzione di un inutile Martinho per Furlan, subiscono al 12° il terzo gol per opera di Sammarco. Al 16° Ivan entra al posto di Fedato; mentre Marino esegue la prima sostituzione: Frara per Soddimo. La reazione dei galletti è molto sterile: con un attacco così scialbo, un centrocampo evanescente e la difesa narcolettica, è difficile vincere. Si corre appresso al pallone senza sapere cosa fare, con il Frosinone pronto a ripartire. Al 30° Brienza, mette fuori l’orgoglio e tenta di accorciare le distanze ma Bardi salva in angolo. Al 31°, il Bari ci riprova con Daprelà, ma stavolta la palla va in rete. Al 33°, ci prova ancora De Luca: il suo forte rasoterra è fermato da un Bardi in splendida forma. A dieci minuti dal termine, i padroni di casa sembrano essere appagati dal risultato, e i biancorossi riescono a trovare maggior spazio di manovra. Nel frattempo un bruttissimo fallo di Tonucci, è stato graziato solo con un giallo. Al 40°, De Luca, da solo contro il portiere, si mangia il gol del 3-2: la sua rovesciata manda la palla oltre la traversa. Nei sei minuti di recupero, i ragazzi di Stellone le provano tutte per riagguantare l’improbabile pareggio, ma la partita termina con il pesantissimo risultato di 3-1 e con un amaro ritorno in Puglia. Per la cronaca, i tifosi baresi hanno applaudito i propri beniamini al termine della gara; pertanto, un plauso a questa gente che, nonostante le bruttissime prestazioni, continua a sostenere i colori della propria città in attesa che il “giocattolo”, rotto tre anni fa dopo la “Favolosa Stagione Fallimentare”, venga al più presto riparato, onorando una piazza con un pubblico da Serie A. Nel prossimo turno, il 22 ottobre, arriva il Trapani al San Nicola.

Data:

16 Ottobre 2016