Traduci

UN’ALTRA VITTORIA DI RECEP TAYYIP ERDOGAN

Recep Tayyip Erdoğan, Presidente della Turchia, dichiara “La volontà nazionale si è manifestata a favore della stabilità”. L’Akp, Partito per la Giustizia e lo Sviluppo, fondato nel 2001 dallo stesso Erdogan, e composto di conservatori turchi, dopo aver governato per ben tre legislature dal 2002, si riafferma con la maggioranza assoluta in Parlamento e quasi il 50% dei voti alle elezioni tenutesi domenica, primo novembre. Pronto a guidare il Paese per la quarta legislatura.

cms_2928/foto_2_.jpg

Una vittoria per il leader turco che, a seguito delle elezioni del 7 giugno di quest’anno, non era riuscito a raggiungere la maggioranza assoluta dei seggi. Il merito, a parere di chi scrive, è attribuibile agli ultimi accadimenti, dalla sua reazione dopo l’attentato del 20 luglio a Suruc, a confine con la Siria, che ha visto la morte di 32 persone e 104 feriti, facendo distruggere obiettivi sensibili dell’Isis in Siria e concordando con gli Stati Uniti d’America l’utilizzo della base aerea di Adana per operazioni militari atte a contrastare il terrorismo all’esplosione di una bomba che uccise più di 100 persone il 10 ottobre durante la manifestazione di pace ad Ancara, capitale della Turchia.

cms_2928/foto_3.jpg

Le dichiarazioni di Erdogan a livello mondiale con le quali rimproverava “la totale mancanza di solidarietà dalla comunità internazionale”, incapace di risolvere il problema dell’elevato numero di migranti siriani in Turchia e in direzione verso l’Europa. Le prese di posizione alle politiche mondiali e la sua capacità di fermezza nelle decisioni assunte nei confronti del suo popolo, ricordando, già dal 2014, la chiusura temporanea di facebook e twitter e le pressioni esercitate sui mezzi di comunicazioni di massa turche. La crisi economica. Ed ora è il caos!

cms_2928/foto_4.jpg

Il Pkk, Partito dei Lavoratori del Kurdistan (non riconosciuto in Turchia), composto di curdi si ribella alle parole del vittorioso Erdogan: “Le violenze, le minacce e le carneficine non possono coesistere con la democrazia ed il rispetto della legge…il paese ha scelto la stabilità e l’integrità nazionale”…ed è scontro con la polizia turca.

cms_2928/foto_5.jpg

A poche ore dal risultato raggiunto con le elezioni anche i mercati finanziari che preoccupavano il grande leader turco negli ultimi mesi danno segnali positivi. Gli investitori ridanno la fiducia alla Turchia: nelle ultime ore il titolo di borsa bist 100 chiude con + 5,40%, il bist 50 con + 5,46% ed il bist 30 con + 5,48. Dovremo attendere però le prossime ore per meglio capire le ripercussioni sullo scenario mondiale della vittoria politica e finanziaria di Erdogan.

Data:

4 Novembre 2015