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UNESCO SULL’IA: “FAVORISCE LE FAKE NEWS SULL’OLOCAUSTO”

Rischio distorsione della verità storica

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L’Unesco (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) avrebbe recentemente lanciato un allarme sull’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel propagare informazioni false sull’Olocausto, con il rischio di alimentare l’antisemitismo e di distorcere la comprensione storica. Infatti, gli attuali modelli di IA generativa (come Chat GPT) potendo creare testi, foto e video di eventi non realmente accaduti durante la Seconda guerra mondiale, potrebbero mettere a rischio la veridicità storica qualora diffusi alimentando le fake news. La direttrice generale dell’Unesco, Audrey Azoulay, in una nota diffusa nella Giornata Internazionale contro i discorsi d’odio avrebbe quindi affermato: “Se permettiamo ai fatti terribili dell’Olocausto di venire edulcorati, distorti o falsificati attraverso l’uso irresponsabile dell’IA, rischiamo la folgorante propagazione dell’antisemitismo e il calo della nostra comprensione delle cause e delle conseguenze di queste atrocità”.

Al giorno d’oggi, i discorsi d’odio prendono di mira un’ampia gamma di gruppi, spesso per motivi di razza, etnia, sesso, religione, credo o affiliazione politica. Negli ultimi mesi si è assistito a un’impennata dei discorsi d’odio antisemiti online e nei commenti pubblici anche da parte di leader influenti. a potenza delle piattaforme digitali amplifica massicciamente questi messaggi, consentendone la diffusione attraverso i confini e le culture. La tecnologia IA nonostante porti numerosi e importanti benefici in molti settori, senza i cosiddetti “guardrail etici”, rischierebbe di riprodurre pregiudizi e discriminazioni del mondo reale, alimentando divisioni e minacciando i diritti umani e le libertà fondamentali. Per far fronte a ciò, l’Unesco qualche mese fa aveva istituito l’Osservatorio Globale di Etica e Governance, una piattaforma innovativa concepita proprio per promuovere le conoscenze, le conoscenze specialistiche e le buone pratiche nell’ambito dell’etica e della governance dell’IA. Sulla base della raccomandazione dell’Unesco sull’etica dell’intelligenza artificiale, adottata da 193 Paesi nel 2021, l’Osservatorio cerca di rendere operativi i princìpi e i valori fondamentali delineati nella raccomandazione attraverso strumenti e metodologie pratici.

La raccomandazione dell’Unesco è produrre strumenti per assistere gli Stati membri, compresa la metodologia di valutazione della prontezza, uno strumento per i governi per costruire un quadro completo di come sono preparati ad attuare l’intelligenza artificiale in modo etico e responsabile per tutti i loro cittadini. Infine, in questo contesto, è fondamentale che le piattaforme digitali adottino misure efficaci per prevenire la diffusione di contenuti falsi e dannosi (come i tag “creato dall’IA” che sta iniziando a prendere piede sui social per indentificare meglio i contenuti), e che promuovano la veridicità e l’integrità dell’informazione.

Data:

20 Giugno 2024

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