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UN’ITALIA BELLA A META’ PERDE 3-1 CON LA FRANCIA

Dopo la vittoria contro l’Arabia Saudita, allo stadio “Allianz Riviera” di Nizza, l’Italia della nuova era Mancini perde 3-1 e si deve arrendere alla maggior forza e qualità dei blues. Un risultato giusto soprattutto per quanto fatto vedere dalla Francia nel primo tempo quando ha messo ripetutamente in difficoltà la linea difensiva azzurra. Straripanti fisicamente i francesi hanno dettato legge nella prima mezz’ora. Ma l’Italia ha mostrato di avere carattere. Poteva crollare e invece ha saputo reagire. Dopo la rete, infatti, l’Italia si è sbloccata e ha giocato con personalità creando diverse occasioni da rete. Ma non è bastato. Con questo risultato, intanto, la Francia una delle favorite del prossimo mondiale di Russia 2018, vince la decima partita contro gli azzurri in 38 sfide (con 18 sconfitte e 10 pareggi).

La partita

Il C.T. della Francia, Didier Deschamps, con il 4-3-3, schiera: Lloris; Pavard, Rami, Umtiti, Hernandez (62’, Mendy); Tolisso (77’, Matuidi), Kanté, Pogba (87’, N’Zonzi); Griezmann (77’, Giroud), Mbappé (83’, Thauvin) e Dembelé (70’, Lemar). Qualche novità di formazione, invece, per il C.T. azzurro, Roberto Mancini, che sempre con il 4-3-3, manda in campo: Sirigu; D’Ambrosio (74’, Florenzi), Caldara, Bonucci, De Sciglio; Pellegrini (65’, Cristante), Jorginho (78’, Bonaventura), Mandragora; Berardi (74’, Insigne), Balotelli (85’, Belotti) e Chiesa (88’, Zappacosta).

Nel primo tempo parte fortissima la Francia che, già nella prima mezz’ora, va in gol con Umtiti (8’, più lesto a ribattere a rete la sfera deviata da Sirigu) e Griezmann (29’, su calcio di rigore), colpisce un palo con Kantè (20’), e impegna severamente Sirigu con Mbappè (21’).

cms_9347/2_FGCI.jpgL’Italia, tuttavia, reagisce e accorcia le distanze con Bonucci (36’) sugli sviluppi di un calcio di punizione. Dopo il gol degli azzurri si assiste ad un finale più equilibrato. Decisamente più combattuta, invece, la ripresa. Parte meglio l’Italia che sfiora il gol con Balotelli (46’) e Chiesa (50’), ma è bravo Lloris a deviare la sfera in entrambi i casi. Sul versante francese, intanto, sale in cattedra Dembelè che prima colpisce la traversa (48’) e poi sigla, con una prodezza, la terza rete francese (63’). Ma gli azzurri si rendono ancora pericolosi con Balotelli (67’) di testa e Cristante (69’) con un tiro al volo terminato di poco fuori. Ma l’ultima occasione della partita è dei padroni di casa. Thauvin (85’), ben servito da Matuidi, prova la conclusione immediata, ma con un volo Sirigu gli nega il gol.

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“C’è un pò di differenza tra noi e loro – dichiara Mancini ai microfoni di Rai1 – ma i giocatori sono stati molto bravi. Se continuiamo così tra un anno ci avviciniamo a loro. In questo momento sono superiori anche fisicamente, ma abbiamo fatto una buona partita. Abbiamo avuto anche l’occasione per fare il 2-2. Mi piace giocare le partite più difficili. Sono queste partite che ti fanno crescere”.

Al di là del risultato, in effetti, c’è da considerare il valore di un avversario decisamente più tosto rispetto all’Arabia Saudita e come afferma il C.T. azzurro, c’è da lavorare. Ma la reazione mostrata dagli azzurri, nonché la personalità emersa soprattutto nella ripresa lasciano ben sperare per il futuro del calcio italiano.

(Foto da figc.it – Si ringrazia)

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Data:

2 Giugno 2018