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Upcoming exhibitions in Venice

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After more than a century, Angelo Morbelli’s pictorial cycle, Il poema della vecchiaia (The Poem of Old Age), one of the Divisionist artist’s masterpieces, has been completely reassembled after being split up in 1906. In 1901 Morbelli confided to his friend Giuseppe Pellizza da Volpedo his desire to return to the theme of old age, with the explicit intention of creating a true series of paintings.

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The result of this new approach to a subject he had addressed since 1883, was presented as a cycle of six works at the 5th Venice Biennale in 1903, listed in the exhibition catalogue as Il poema della vecchiaia.

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The six canvases: Il Natale dei rimasti, Vecchie calzette, Mi ricordo quand’ero fanciulla, Siesta invernale, Sedia vuota e I due inverni were specifically made for the Venetian exhibition and depict various environments at the Pio Albergo Trivulzio in Milan, the largest home for the poor and elderly in the city. Morbelli returned there to paint and experiment, having already portrayed the home in works from the 1880s. To do so, he obtained a dedicated space in the home where he set up an atelier, an indispensable condition for closely studying the psychological mechanisms inherent in the patients’ melancholy rituals.

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Numerous preparatory studies, drawings and photographs testify to the rigorous approach he followed, based on the Divisionist technique in which light and pigments are carefully calibrated to produce the luminous impression.

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The recent return to Europe of Vecchie calzette (Old Socks), the only canvas of the cycle ever to appear in public since 1906, has enabled the paintings to be reunited for the first time since the 1903 Biennale, and arranged just as they were originally hung in 1903 in the Sala Lombarda of the Exhibition Palace in the Giardini.

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The exhibition at Ca’ Pesaro, which holds one of the six canvases in its collection, purchased at the 5th Biennale, marks the return to Venice of a key work by the great artist, and restores a vision of the lost Poema to the public and to scholars.

cms_10576/italfahne.jpgProssime mostre a Venezia

“Angelo Morbelli. Il Poema della Vecchiaia” a Ca’ Pesaro, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

A distanza di oltre un secolo, ecco la ricomposizione del ciclo pittorico di Angelo Morbelli, uno dei capolavori del maestro divisionista: Il poema della vecchiaia. Nel 1901 Morbelli confida all’amico Giuseppe Pellizza da Volpedo la volontà di riaccostarsi al tema della vecchiaia, con l’esplicita intenzione di realizzare una vera e propria serie di dipinti.

Il risultato di questa nuova ricerca su un tema affrontato dal pittore fin dal 1883 viene presentato alla V Esposizione internazionale d’arte di Venezia del 1903: il ciclo di sei opere intitolato nel catalogo della rassegna Il poema della vecchiaia. Le sei tele – Il Natale dei rimasti, Vecchie calzette, Mi ricordo quand’ero fanciulla, Siesta invernale, Sedia vuota e I due inverni – appositamente realizzate dall’artista per l’esposizione veneziana, raffigurano gli ambienti del Pio Albergo Trivulzio di Milano, il maggiore ricovero per anziani indigenti della città.

Il pittore torna a dipingere e sperimentare entro le sue mura, già ritratte in opere degli anni ottanta dell’Ottocento, ottenendovi uno spazio dedicato in cui allestire un atelier, condizione indispensabile per studiare da vicino i meccanismi psicologici insiti nella ritualità malinconica dei ricoverati. Numerosi studi preparatori, disegni e fotografie testimoniano la rigorosa ricerca improntata alla tecnica divisionista, in cui luce e pigmenti vengono attentamente calibrati per produrre l’impressione luminosa.

Il recente rientro in Europa di Vecchie calzette, unica tela del ciclo mai più comparsa in pubblico dal 1906, permette ora – per la prima volta dalla mostra veneziana del 1903 – di riunire i dipinti, ricostruendone l’ordinamento originario a parete presentato nel 1903 nella Sala Lombarda del Palazzo dell’Esposizione ai Giardini. La realizzazione del progetto all’interno di Ca’ Pesaro, che conserva una delle sei tele nella sua collezione acquisita alla V Esposizione internazionale, riporta a Venezia un’opera chiave del grande artista e restituisce al pubblico e agli studiosi la visione del perduto Poema.

Data:

19 Ottobre 2018