Traduci

Usa,padre Jacob Blake:”E’ paralizzato dalla vita in giù”(Altre News)

Usa, padre Jacob Blake: “E’ paralizzato dalla vita in giù”

cms_18805/jacobblake_manifestazione_afp.jpg

E’ rimasto paralizzato dalla vita in giù Jacob Blake, il 29enne afroamericano che domenica scorsa a Kenosha, in Wisconsin, è stato colpito alla schiena dalla polizia che ha sparato mentre cercava di entrare in auto, dove c’erano i suoi figli. Lo denuncia il padre, Jacob Blake Senior, dopo due notti di proteste a Kenosha, precisando che i medici non sanno ancora se il ragazzo potrà recuperare. Al Chicago Sun Times racconta che il figlio ha “otto buchi” nel corpo. “Cosa giustifica tutti questi spari? – chiede – Cosa giustifica averlo fatto davanti ai miei nipoti?”. Il dipartimento di Giustizia del Wisconsin ha avviato un’indagine sulla sparatoria che è stata ripresa in un video.

Usa, legale famiglia Blake: “Arrestate l’agente che ha sparato”

cms_18805/Blake_Jacob_FG.jpg

L’avvocato della famiglia Blake, Ben Crump, ha chiesto ai pubblici ministeri di arrestare l’agente che ha sparato a Jacob, ferendolo gravemente. “Chiediamo che il pubblico ministero arresti l’agente che ha sparato a Jacob Blake”, ha detto Crump in una conferenza stampa, spiegando che questi episodi di violenza della polizia contro i neri continuano a verificarsi, a causa della “deliberata indifferenza” e chiedendo alla polizia, ai pubblici ministeri e ai giudici di agire per impedire che incidenti come questo accadano. Citando i casi di George Floyd e Breonna Taylor, Crump ha aggiunto: “Non possiamo chiudere gli occhi davanti alla deliberata indifferenza”.

Il governatore del Wisconsin Tony Evers ha dichiarato lo stato di emergenza in tutto lo Stato, dopo le proteste e i saccheggi che sono seguiti al ferimento dell’afroamericano a Kenosha. Esercitare i diritti garantiti dal Primo Emendamento “è una parte fondamentale della nostra democrazia e del perseguimento della giustizia”, ha detto, ma c’è “una linea di confine” tra la protesta pacifica “e ciò che abbiamo visto la scorsa notte che ha messo in pericolo individui, famiglie e imprese”.

Anche i genitori di Jacob Blake hanno condannato le proteste violente che sono seguite al ferimento del figlio. Julia Jackson, la madre di Blake, ha chiesto a tutti di “fermarsi un momento a riflettere e ascoltare i propri cuori”. “Mentre attraversavo la città, ho notato molti danni che non riflettono mio figlio o la mia famiglia – ha detto in una conferenza stampa – Se Jacob sapesse cosa sta succedendo, la violenza e la distruzione, sarebbe molto dispiaciuto. Usiamo il nostro cuore, il nostro amore e la nostra intelligenza per lavorare insieme per mostrare al resto del mondo come gli esseri umani dovrebbero trattarsi a vicenda”.

Il padre di Blake, Jacob Blake Sr., ha ringraziato tutti per il supporto al figlio dopo “questo insensato tentato omicidio” di cui è stato vittima. “Hanno sparato a mio figlio sette volte, sette volte. Come se non avesse importanza. Ma mio figlio conta. È un essere umano, e conta”, ha detto.

“Kim Jong-un? Su Usa e Sudcorea comanda la sorella”

cms_18805/Kim_Jong_Un__Kim_Yo_Jong_ipa_fg.jpg

Kim Yo-jong, la sorella del leader nordcoreano Kim Jong-un, sempre più sotto i riflettori. Kim Yo-jong “sembra” controllare un dipartimento chiave del Partito dei Lavoratori – quello per l’Organizzazione e l’Orientamento del Comitato centrale del partito – ed essere responsabile per gli affari con la Corea del Sud e gli Stati Uniti. A sostenerlo è il ministro della Difesa sudcoreano, Jeong Kyeong-doo, come riporta l’agenzia sudcoreana Yonhap dopo un’audizione all’Assemblea nazionale. “Sembra essere vero”, ha detto il ministro riguardo il controllo di Kim Yo-jong sulla strategia di Pyongyang con Seul e Washington.

L’incarico ufficiale di Kim Yo-jong, sottolinea la Yonhap, è quello di “primo vice direttore del dipartimento del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori”. E, ha detto ancora il ministro sudcoreano, si ritiene che Kim Jong-un mantenga il controllo esclusivo del partito, del Paese e dei militari, pur avendo delegato alcuni “ruoli e responsabilità”. Da mesi si rincorrono voci sulle sue condizioni di salute e su un passaggio di consegne a Pyonyang.

Greta Thunberg torna a scuola

cms_18805/Greta_Thunberg_Tw.jpg

Greta torna a scuola. La giovane attivista svedese per il clima ha annunciato il ritorno sui banchi. “Il mio anno sabbatico si è concluso, ed è così bello essere di nuovo a scuola!”, ha twittato Greta, 17 anni, che si è immortalata sorridente mentre in bicicletta e con lo zaino sulle spalle.

Greta ha avuto anche un pensiero per i suoi ’colleghi’ studenti indiani sempre via tweet: “È profondamente ingiusto che agli studenti indiani venga chiesto di sostenere gli esami nazionali durante la pandemia Covid-19, mentre milioni di persone sono state colpite anche dalle inondazioni estreme”.

Greta nell’estate 2018 ha iniziato una protesta di fronte al Parlamento svedese per chiedere misure più efficaci contro il riscaldamento globale. La sua iniziativa di ’sciopero’ scolastico ogni venerdì ha ispirato il movimento globale Fridays for Future.

Autore:

Data:

26 Agosto 2020