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VARIANTE OMICRON AVANZA IN EUROPA,CONTAGI RECORD

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Variante Omicron avanza in Europa, contagi record

La variante Omicron avanza con numeri record. I bollettini covid di Italia, Gran Bretagna e Francia arrivano a numeri da primato, complice la nuova variante che – secondo i dati – è decisamente più contagiosa della Delta ma apparentemente provoca sintomi meno gravi.

Cifre impressionanti in Gran Bretagna, con il record di 119.789 nuovi casi e 147 morti. I positivi fanno segnare un incremento del 139% rispetto al bollettino di 15 giorni fa. Sono 16.817 i nuovi casi positivi alla variante Omicron. In totale, si arriva a quota 90.906 in un quadro che – secondo le previsioni degli esperti – potrebbe arrivare a 2 milioni di contagi quotidiani entro la fine del2021.

Secondo i dati, in Inghilterra 1 persona su 45 è stata contagiata dal covid. In Galles, 1 su 55. In Irlanda del Nord 1 su 50 e in Scozia 1 su 70. A Londra, riferisce Sky News, 1 persona su 30. Nella corsa contro la variante, prosegue la campagna di vaccinazione per la somministrazione della dose booster del vaccino: l’ultimo bollettino fa riferimento a 840.038 dosi quotidiane, in totale sono 31,6 milioni.

Si avvicina alla soglia dei 100.000 casi giornalieri anche la Francia, che archivia una giornata a quota 91.608, un dato superiore rispetto alla stima inizlale del ministro della Salute Olivier Veran, che aveva parlato di una previsione per la giornata di 88mila contagi. Sono “le cifre peggiori dall’inizio della pandemia”, ha detto Veran, secondo cui il tasso di positività è salito al 7,2%.

In controtendenza la Germania, dove continuano a scendere le nuove infezioni: sono state 44.927 contro le 45.659 del giorno precedente e le 51.301 di una settimana fa. L’incidenza per 100mila abitanti su sette giorni è di 280,3 casi a fronte dei 289 di mercoledì 22 dicembre e dei 353,0 di un a settimana fa. Il mese scorso erano 386,5. Diminuiscono anche i decessi attribuiti al covid: ne sono stati registrati 425, contro i 453 di una settimana fa.

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cms_24230/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 44.595 contagi e altri 168 morti

Sono 44.595 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid – regione per regione – del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Il picco più alto toccato lo scorso anno si registrò il 13 novembre del 2020 con 40.902 positivi.

Si registrano, inoltre, altri 168 morti.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 901.450 tamponi con un tasso di positività al 4,94%. Gli ingressi in terapia intensiva in 24 ore sono stati 93, mentre i nuovi ricoverati con sintomi da ieri sono stati 178 per un totale di 8.722.

Salgono a 5.517.054 i contagiati dall’inizio dell’emergenzamentre le vittime toccano quota 44.595. I guariti sono in totale 4.950.780 (+17.117). Ad oggi in Italia ci sono 430.029 (+27.300) positivi al coronavirus.

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 – 23 Dicembre 2021)

VENETO – Sono 5.023 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 23 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati altri 20 morti. I nuovi casi sono stati individuati su su 28.313 tamponi molecolari (ieri 27.107) e 110.033 antigenici (ieri 91.459). La regione è in zona gialla. “Il tasso di occupazione dei reparti di area medica negli ospedali è al 17%, abbiamo circa 1.300 pazienti. Per arrivare in zona arancione bisogna raggiungere la soglia del 30%, si tratta di 2.100 pazienti”, dice il governatore Luca Zaia.

“Si tratterebbe di ricoverare altri 8-900 pazienti: significa una ventina di giorni, se andasse male. Nell’ultima conferenza ho detto che il giro di boa per noi potrebbe arrivare la prima settimana di gennaio: se arriva, non si va in zona arancione. Potremmo raggiungere il plateau e poi iniziare la discesa”, aggiunge.

LOMBARDIA – Sono 12.913 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, giovedì 23 dicembre 2021, in Lombardia secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 45 morti per un totale da inizio pandemia di 34.859 vittime nella Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 205.847 con un tasso di positività al 6,2%.

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.408, 56 in più rispetto a ieri, mentre le terapie intensive occupate sono 162, due in meno rispetto a ieri.

Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Milano e hinterland a 5.587 di cui 2.518 a Milano città; Monza e Brianza a 1.316; Varese a 998; Brescia a 844; Bergamo a 833; Pavia a 635; Como a 593; Lodi a 381; Lecco a 274; Mantova a 290; Cremona a 266 e Sondrio a 145.

PIEMONTE – Sono 4.304 i nuovi contagi da coronavirus oggi, 23 dicembre 2021, in Piemonte secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 13 morti. Tasso di positività al 5,1% sugli 84.147 tamponi eseguiti, di cui 69.895 antigenici. Da ieri sono guarite 1.704 persone.

I ricoverati non in terapia intensiva sono 868, 14 in più rispetto a ieri. I ricoverati in terapia intensiva sono 67, 3 in più rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 31.595.

EMILIA ROMAGNA – Sono 2.860 i nuovi contagi da coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 23 dicembre. Si registrano inoltre altri 11 morti. Dall’inizio dell’epidemia si sono registrati 499.123 casi di positività, 47.268 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 8.187.995 dosi; sul totale sono 3.595.623 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 1.160.864.

TOSCANA – Sono 2.780 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 23 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione anticipato dal governatore Eugenio Giani. “I nuovi casi registrati in Toscana sono 2.780 su 52.779 test di cui 18.059 tamponi molecolari e 34.720 test rapidi. Registrati altri 5 morti Il tasso dei nuovi positivi è 5,27% (18,2% sulle prime diagnosi)”, scrive Giani su Telegram, aggiungendo che i vaccini attualmente somministrati sono 6.972.017.

“Il dato è che a Firenze abbiamo superato il 50% di contagi Omicron, si annuncia un gennaio complicatissimo”, dice il sindaco di Firenze, Dario Nardella, a L’aria che tira.

Nella regione, in dettaglio, i nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 295.261 (91% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 21.665, +10,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 453 (16 in più rispetto a ieri), di cui 66 in terapia intensiva (2 in più). Oggi si registrano 5 nuovi decessi: 4 uomini e una donna con un’età media di 82,6 anni. L’età media dei 2.780 nuovi positivi odierni è di 37 anni circa (21% ha meno di 20 anni, 36% tra 20 e 39 anni, 29% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 2% ha 80 anni o più).

SICILIA – Sono 2.078 i nuovi contagi da coronavirus oggi, giovedì 23 dicembre 2021, in Sicilia secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 15 morti. Nelle ultime 24 ore i guariti sono stati 832. In totale sono 23.635 i positivi – 1.231 in più rispetto a ieri – e di questi 568 sono ricoverati in regime ordinario, 76 in terapia intensiva con 7 nuovi ingressi, e 22.991 sono in isolamento domiciliare.

SARDEGNA – Sono 344 i nuovi contagi da coronavirus in Sardegna secondo il bollettino di oggi, 23 dicembre. Si registrano inoltre altri 2 morti. 4.335 le persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 11.817 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 ( come ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 127 ( 6 in più di ieri). 4.296 sono i casi di isolamento domiciliare ( 84 in più di ieri). Si registra il decesso di due uomini di 58 e 86 anni, residenti rispettivamente nella provincia di Nuoro e nella Città Metropolitana di Cagliari. Lo comunica la Regione Sardegna.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 1.081 i contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia oggi, 23 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati altri 6 morti. Nel dettaglio, sono stati rilevati 940 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 9,08%.

Sono inoltre 20.310 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 141 casi (0,79%). Si conferma essere la prima fascia di contagio quella degli under 19 con il 23,59% dei nuovi positivi, a seguire la 40-49 anni con il 18,78% e quella 50-59 anni con il 15,36%.

Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 26 e i pazienti ospedalizzati in altri reparti calano a 281, come comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.

PUGLIA – Sono 1.134 i nuovi contagi da coronavirus oggi 23 dicembre 2021 in Puglia, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri due decessi. I nuovi casi di positività sono stati rilevati su 40.705 test giornalieri. Sono 9.004 le persone attualmente positive nella Regione, 166 ricoverate in area non critica, 26 in terapia intensiva. Da inizio emergenza, in Puglia sono stati registrati complessivamente 290.328 casi, sono 5.317.777 i test eseguiti, 274.377 le persone guarite e 6.947 i decessi.

ABRUZZO – Sono 662 i nuovi contagi da coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino di oggi, 23 dicembre. Non si registrano invece nuovi decessi. Il totale dei contagi dall’inizio dell’emergenza è di 94.984. Il bilancio dei pazienti deceduti resta fermo a 2.626. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 84.595 dimessi/guariti (+242 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 7.763 (+420 rispetto a ieri), nel totale sono ricompresi anche 1.309 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

BASILICATA – Sono 270 i nuovi contagi da coronavirus in Basilicata secondo il bollettino di oggi, 23 dicembre. Si registra inoltre un altro morto. 2.212 il totale dei tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore. La persona deceduta risiedeva a Senise. Dei nuovi casi si registra un picco a Matera (85) mentre i lucani guariti o negativizzati sono 50. I ricoverati per Covid-19 sono 41 (-1) di cui nessuno in terapia intensiva: 21 nell’ospedale di Potenza e 20 in quello di Matera.

Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 2.323 (+206). Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 4.200 somministrazioni di cui circa 3.700 sono terze dosi. Finora 443.280 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,1 per cento del totale della popolazione residente in Basilicata), 411.073 hanno completato il ciclo vaccinale (74,3 per cento) e 133.479 sono le terze dosi (24,1 per cento), per un totale di 987.832 somministrazioni effettuate.

ALTO ADIGE – Sono 345 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 23 dicembre in Alto Adige, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono morte 4 persone. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 1.820 tamponi molecolari e 204 antigenici. Da ieri sono guarite 317 persone.

I pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 82, mentre sono 62 quelli ricoverati nelle strutture private convenzionate. In isolamento nelle strutture di Colle Isarco risultano 7 pazienti, 21 nelle terapie intensive.

LAZIO – Sono 3.006 i nuovi contagi da coronavirus oggi, giovedì 23 dicembre 2021, nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 15 morti. A Roma 1.510 nuovi casi. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 25.539 molecolari e 46.472 antigenici con un tasso di positività al 4,1%. I ricoverati sono 917, 9 in più da ieri, 122 le terapie intensive, una in meno, e 1.056 i guariti. Oggi si è stato toccato il “record dei casi positivi, era atteso ed anche per questo – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato nella nota – è stato predisposto l’adeguamento dello scenario della rete ospedaliera”.

In dettaglio nella Asl Roma 1 contagi nelle ultime 24 ore sono stati 775 e 1 decesso; un morto è stato registrato anche nella Asl Roma 2 dove si contano 592 nuovi positivi. Nella Asl Roma 3 i casi sono 143 e due i decessi mentre nella Asl Roma 4 a fronte di 175 i nuovi contagi si contano 4 morti. Due i decessi nella Asl Roma 5 dove i nuovi casi sono 184. Un morto nella Asl Roma 6 con 190 positivi in più. Nelle province si registrano 947 nuovi casi di cui 290 nella Asl di Frosinone dove si contano anche 2 morti così come nella Asl di Latina dove i nuovi contagiati sono 351. Nella Asl di Rieti si registrano 108 nuovi casi e nessun decesso. Niente morti anche nella Asl di Viterbo dove i nuovi positivi sono 198.

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Decreto Natale 2021, discoteche chiuse e no feste Capodanno in piazza

cms_24230/CDM_LOGO.jpgNon solo green pass più breve e mascherine obbligatorie per arginare il covid. Nel decreto Natale, discoteche chiuse fino al 31 gennaio per il provvedimento che cancella il Capodanno in piazza in tutta Italia. Il Super green pass disegna nuova regole per bar, ristoranti, palestre e piscine: il caffè al banco è possibile solo per vaccinati o guariti, non basta il tampone negativo. Il Consiglio dei ministri ha varato il provvedimento con la stretta per arginare la diffusione dei contagi, arrivati alla cifra quotidiana di 44.595, e per cercare di rallentare la variante Omicron, che già marchia il 28% delle infezioni nel nostro paese.

cms_24230/Roberto_Speranza.jpg“Abbiamo approvato in Consiglio dei ministri un provvedimento importante che dispone una serie di interventi sanitari per provare a rispondere alla crescita di casi che riscontriamo nelle ultime giornate e che è figlia soprattutto dell’arrivo nel nostro Paese della variante Omicron”, dice il ministro della Salute, Roberto Speranza, illustrando il provvedimento. Il perno, costituito dal primo articolo, è la riduzione della durata del green pass: dal primo febbraio 2022 scenderà da 9 a 6 mesi, in linea sostanzialmente con l’efficacia media dei vaccini.

Il decreto ha un effetto immediato sulle feste, soprattutto in vista del Capodanno. Il decreto stabilisce che “fino al 31 gennaio 2022 sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto; saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi, concerti o feste comunque denominati, aperti al pubblico”. Niente Capodanno nei locali, quindi.

cms_24230/Maurizio-Pasca.jpeg“Eravamo già pronti per lavorare il 31 dicembre con la speranza di compensare una parte dei 4 miliardi di euro di perdite di due anni di chiusura. Ma ecco che in poche ore tutto è stato distrutto. Ci stavamo lentamente riprendendo seguendo le regole imposte dallo stesso Governo, ma evidentemente non è bastato. Tutte le attività sono aperte, stadi, teatri, cinema, ma non le discoteche”, dice Maurizio Pasca, presidente di Silb-Fipe, il Sindacato dei Locali da Ballo.

“Cosa pensate che accadrà il 31 dicembre? – si domanda Pasca -. Le persone andranno a ballare e festeggiare in luoghi abusivi, con buona pace di ogni tracciamento e misura di sicurezza. Quando si chiude un locale da ballo bisogna ricordarsi che ci sono famiglie dietro che vivono di questo lavoro. Evidentemente per questo governo siamo figli di un Dio minore. Ne abbiamo abbastanza”. “L’11 ottobre abbiamo aperto e abbiamo assunto centinaia di persone. Cosa diremo loro domani mattina? Siamo senza parole. A questo punto, visto che la decisione di chiudere è arrivata dall’oggi al domani, nello stesso breve arco di tempo ci aspettiamo una decisione sui ristori”, afferma.

Niente festa in discoteca il 31 dicembre e niente Capodanno in piazza, nelle città che avevano intenzione di organizzare eventi per l’ultima notte dell’anno. Il decreto cancella i programmi dei comuni che non avevano ancora proceduto al dietrofront autonomo, soluzione scelta negli ultimi giorni da una lunga lista di sindaci da nord a sud.

Ecco le misure del decreto:

cms_24230/Green_pass_Italia.jpgGREEN PASS, DURATA SCENDE A 6 MESI

Il green pass durerà 6 mesi e non 9, come accade attualmente. La riduzione entra in vigore dal 1 febbraio 2022. Inoltre, con ordinanza del Ministro della salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose si avvierà ad essere ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

SUPER GREEN PASS PIU’ ESTESO

Fino alla cessazione dello stato di emergenza, estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato – per vaccinati o guariti – alla ristorazione per il consumo anche al banco in bar e ristoranti. Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra, ma anche per musei e mostre. Super Green Pass al chiuso per i centri benessere, centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), parchi tematici e di divertimento, per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia) al chiuso e per sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

cms_24230/MASCHERINE_OBBLIGO.jpgMASCHERINE ALL’APERTO E FFP2, OBBLIGO

Scatta l’obbligo di mascherina all’aperto anche in zona bianca. Inoltre, il decreto Natale introduce l’obbligo della Ffp2 sui mezzi pubblici, ei teatri, cinema, locali all’aperto, stad. E questo fino al termine dello stato di emergenza, che al momento è fissato al 31 marzo.

cms_24230/STOP_discoteche.jpgDISCOTECHE, SCATTA LO STOP FINO AL 31 GENNAIO

E’ stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022 sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto; saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi, concerti o feste comunque denominati, aperti al pubblico.

cms_24230/RSA.jpgRSA

È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

Data:

24 Dicembre 2021