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VARIANTE OMICRON,ARRIVA TAMPONE ’SUPER’:RISULTATO IN 4 ORE

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Variante Omicron, arriva tampone ’super’: risultato in 4 ore

cms_24258/Korea_Disease_Control_and_Prevention_Agency_.jpgArriva un tampone rapido per individuare la variante Omicron in appena 4 ore e bloccare potenziali focolai in tempi brevissimi. Un dettaglio fondamentale, se si considera che la variante si presenta come estremamente diffusiva, con la capacità di raddoppiare i contagi in 2-3 giorni. Il nuovo test è stato sviluppato in Corea del Sud dalla Korea Disease Control and Prevention Agency (KDCA) e sarà disponibile dal 30 dicembre, secondo quanto riferisce l’agenzia sudcoreana Newsis.

Il nuovo tampone è il primo che, con un singolo test, è in grado di individuare la presenza di tutte le cinque principali varianti del coronavirus: Alfa, Beta, Gamma, Delta e – appunto – Omicron. I test tradizionali possono identificare solo le prime 4 varianti. Il nuovo tampone prodotto dalla KDCA è il risultato del programma varato da Seul per potenziare l’attività di tracciamento ed individuare focolai legati a Omicron.

La Corea del Sud ha segnalato l’1 dicembre i primi 5 casi legati alla variante, dopo il rientro di una coppia dalla Nigeria. Oltre a marito e moglie, vaccinati, sono risultati positivi altri 2 membri della famiglia e un amico. Dall’inizio del mese, quindi, le autorità sanitarie hanno avviato le azioni percontenere la diffusione di Omicron, promossa nel frattempo a ’variante di preoccupazione’ dall’Oms.

Il nuovo tampone sarà disponibile in tutto il paese entro la fine dell’anno: la distribuzione avverrà il 29 dicembre, con l’invio dei kit a 23 centri in diverse regioni e province. Non è chiaro al momento se il tampone verrà messo a disposizione anche di altri paesi. “Con l’attuale sequenziamento, sono serviti tra i 3 e i 5 giorni per confermare la presenza della variante Omicron nei campioni di soggetti risultati positivi. Con il nuovo tampone, possiamo vedere i risultati in 3 o 4 ore”, ha detto Jeong Eun-kyeong, numero 1 della KDCA.

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cms_24258/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 24.883 contagi e altri 81 morti

Sono 24.883 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid – regione per regione – del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano inoltre altri 81 morti.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 217.052 tamponi con un tasso positività all’11,5%. Sono stati 85 i ricoveri in terapia intensiva nelle ultime 24 ore, per un totale di 1.089, mentre i ricoverati nei reparti ordinari Covid sono 9.220.

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I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 – 26 Dicembre 2021)

CAMPANIA – Sono 1.594 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, domenica 26 dicembre 2021, in Campania secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 4 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 18.675. In Campania sono 29 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 493 i pazienti con il Coronavirus nei reparti di degenza.

LAZIO – Sono 3.665 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, domenica 26 dicembre 2021, nel Lazio secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono morte 9 persone. A Roma ci sono stati 2.012 nuovi casi. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 13.224 tamponi molecolari e 20.202 antigenici con un tasso di positività al 10%. I ricoverati sono 963, 16 in più da ieri, 134 le terapie intensive occupate, 5 in più da ieri. Nelle ultime 24 ore i guariti sono stati 875.

LOMBARDIA – Sono 4.581 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, domenica 26 dicembre 2021 in Lombardia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 15 morti nella Regione. Nelle ultime 24 ore sono guarite 1.260 persone. Al momento in Lombardia ci sono 119. 987 positivi. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Milano a 1807, Varese 630, Bergamo 441, Como 373 e Brescia 297.

VALLE D’AOSTA – Sono 29 i nuovi contagi da coronavirus oggi 26 dicembre in Valle d’Aosta, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Non si registrano altri morti. I positivi attuali sono 1246 di cui 1215 in isolamento domiciliare, 30 ricoverati in ospedale, uno in terapia intensiva. Il totale dei guariti è pari a 13.238 unità, +7 rispetto a ieri. I tamponi fino ad oggi effettuati sono 343.629 mentre i casi finora testati sono 105.922. I decessi di persone risultate positive al virus in Valle d’Aosta da inizio epidemia ad oggi sono 487.

VENETO – Sono 2.093 i nuovi contagi da coronavirus oggi 26 dicembre in Veneto, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registra 1 morto. I casi attualmente positivi nella regione sono 70639, i decessi da inizio pandemia salgono a 12282. Calano invece per il secondo giorno consecutivo i ricoveri in area medica, 1.178 (-10); in lieve diminuzione anche quelli in terapia intensiva, 172 (-2).

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 246 i nuovi contagi da coronavirus oggi 26 dicembre in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 5 morti. Su 1.769 tamponi molecolari sono stati rilevati 222 nuovi casi, con una percentuale di positività del 12,5%. Mentre da 1.097 test rapidi antigenici realizzati, sono emersi 24 casi (2,19%).

Dei 5 decessi: una donna di 93 anni di Trieste (deceduta in Rsa), una donna di 92 anni di Monfalcone (morta in ospedale), un uomo di 90 anni di Pordenone (deceduto in ospedale), un uomo di 90 anni di Arta Terme (morto in ospedale) e un uomo di 71 anni di Mereto di Tomba (deceduto in ospedale). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 29, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti ammontano a 280. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.

ABRUZZO – Sono 225 i contagi da coronavirus in Abruzzo oggi, 26 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Non si registrano morti. I nuovi casi (di età compresa tra 1 e 91 anni) sono stati individuati su 2.151 tamponi molecolari e 3.048 test.

Gli altri numeri: altri 58 guariti, 9.105 attualmente positivi (+167), 144 ricoverati in area medica (+10), 21 in terapia intensiva (+3), 8940 in isolamento domiciliare (+157). I nuovi positivi sono residenti in provincia dell’Aquila (33), Chieti (5), Pescara (112), Teramo (73), in accertamento (2).

PUGLIA – Sono 883 i nuovi contagi da coronavirus oggi 26 dicembre in Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid. Si registrano altri 2 morti. I nuovi casi, individuati attraverso 13.128 tamponi, sono così distribuiti per provincia: Bari: 271; Bat: 18; Brindisi: 158; Foggia: 164; Lecce: 220; Taranto: 33; Residenti fuori regione: 14: Provincia in definizione: 5.

Sono 11.643 le persone attualmente positive, 171 le ricoverate in area non critica, 22 in terapia intensiva. Dati complessivi: 293.546 casi totali, 5.416.748 tamponi eseguiti, 274.949 le persone guarite, 6.954 le persone decedute.

SICILIA – Sono 1.727 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, domenica 26 dicembre 2021 in Sicilia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono morte 10 persone. Nelle ultime 24 ore i guariti sono stati 263. Al momento i positivi sull’isola sono 28. 529. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Palermo a 341, Messina a 332, Catania a 287, Siracusa a 251 e Trapani a 192.

SARDEGNA – Sono 244 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, domenica 26 dicembre 2021 in Sardegna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri c’è stato un morto nell’isola. Nelle ultime 24 ore sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 4956 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12, uno in più di ieri. I pazienti ricoverati in area medica sono 128, 4 in meno di ieri. In isolamento a casa 5.169 persone, 230 in più di ieri.

TOSCANA – Sono 3.075 i nuovi contagi da coronavirus oggi 26 dicembre in Toscana, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 3 morti. I nuovi casi, che sono stati confermati 2.919 con tampone molecolare e 156 da test rapido antigenico, fanno salire il totale dei contagi nella regione da inizio pandemia a 334.283.

I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 296.777 (88,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 12.073 tamponi molecolari e 3.543 tamponi antigenici rapidi, di questi il 19,7% è risultato positivo. Sono invece 6.880 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 44,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 29.990, +10,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 515 (34 in più rispetto a ieri), di cui 72 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 3 nuovi decessi: 2 uomini e una donna con un’età media di 81,7 anni. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

EMILIA ROMAGNA – Sono 2.921 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, domenica 26 dicembre 2021, in Emilia Romagna secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 21 morti nella Regione per un totale di 14.146 vittime nella Regione da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.384 tamponi molecolari con un tasso di positività al 19,3%. In isolamento domiciliare 53.528 persone. Da ieri sono guarite 905 persone.

Stabile il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva pari a 107 come ieri, mentre sono 1.187 quelli negli altri reparti Covid, 45 in più rispetto a ieri. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Modena (513) e Reggio Emilia (476); poi Rimini (310), Ravenna (276), e Parma (197); quindi Cesena (143), Piacenza (139) e Forlì (127); infine Ferrara (110) e il Circondario Imolese con 62 casi.

PIEMONTE – Sono 1.523 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, domenica 26 dicembre 2021 in Piemonte, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 2 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 12.822 tamponi, di cui 6.630 antigenici, con un tasso di positività all’11,9%. Da ieri sono guarite 753 persone.

I ricoverati non in terapia intensiva sono 995, 62 in più rispetto a ieri. I ricoverati in terapia intensiva sono 86, 6 in più rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 37.839.

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Variante Omicron, Bassetti: sintomi leggeri, incubazione, durata

Sintomi più leggeri per la variante Omicron rispetto al ’covid’ tradizionale, con la possibilità di pensare a un raffreddore o ad una leggera influenza. La variante Omicron, più contagiosa della variante Delta, appare caratterizzata da tempi di incubazione ridotti e sembra in grado di bucare parzialmente il vaccino. L’infezione può provocare conseguenze simili ad un malanno stagionale nei soggetti vaccinati, con una durata relativamente breve, in particolare se è stata somministrata anche la terza dose. La nuova variante, alla ribalta da circa un mese, viene associata essenzialmente a cinque sintomi riconducibili ad una forma lieve di covid.

La prima mappa è stata elaborata sulla base dei casi tracciati a Londra tra ottobre e dicembre: i sintomi più comuni riportati e archiviati dall’app ZOE COVID sono stati naso che cola, mal di testa, stanchezza con dolori muscolari, starnuti e mal di gola. Rispetto alla versione ’tradizionale’ del covid, associato in particolare alla variante Delta, mancano segnalazioni alla perdita di olfatto e gusto, sintomi ’spia’ della malattia nelle precedenti ondate.

I sintomi più lievi rischiano di essere confusi con sindromi da raffreddamento, molto comuni nei mesi invernali e decisamente diffusi tra i bambini. Il recupero dalle comuni malattie da raffreddamento avviene nel giro di 10 giorni, secondo i Centers for Disease control negli Stati Uniti. Le persone immunodepresse o affette da asma e patologie respiratorie, però, rischiano di arrivare a sviluppare malattie più serie, come la polmonite.

cms_24258/Bassetti,Infettirologo.jpgPer un quadro più completo può essere utile l’esperienza diretta del professor Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova. “Ho seguito e sto seguendo centinaia di persone vaccinate con 2 o 3 dosi di vaccino che hanno il Covid. Ebbene queste persone hanno un raffreddore o una forma influenzale che dura 3-4 giorni. Nulla a che vedere con il Covid di un anno fa e con il covid di chi non è vaccinato”, scrive su Facebook il medico.

Il rischio di ricovero in ospedale a causa dei sintomi della variante Omicron è del 40% più basso rispetto alla variante Delta, secondo i dati di una ricerca condotta in Gran Bretagna da un team dell’Imperial College, guidato dal professor Neil Ferguson. I ricoveri ospedalieri di almeno un giorno sono stati tra il 40% e il 45% inferiori in chi era stato infettato con la variante Omicron, rispetto a chi aveva contratto la variante Delta del virus.

Dati confortanti per quanto riguarda anche la semplice visita in ospedale: chi è contagiato da Omicron ha il 15-20% di rischio in meno – rispetto ad un positivo per Delta – di doversi rivolgere ad un pronto soccorso.

Bassetti, davanti alla ’nuova’ malattia ritiene indispensabile modificare la strategia: “Dobbiamo quindi continuare con la stessa metodologia di affrontarlo dello scorso anno? Tracciamento? Milioni di tamponi? Isolamento di tutti i contatti? Quarantene dalle durate variabili e diverse a seconda di chi le decide? Reparti Covid dedicati con personale sottratto alle altre attività sanitarie? Colori delle regioni decise sulla base degli ospedalizzati senza distinguere malati da colonizzati asintomatici? Non si può affrontare questa fase con le stesse regole”.

Data:

27 Dicembre 2021