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VELA D’EPOCA, A PORTO VENERE VINCONO GAZELL E CRIVIZZA

Con la vittoria di Gazell del 1935 di Andrea Corvi nella categoria ‘Yachts Epoca’, Crivizza del 1966 di Gigi Rolandi e Ariella Cattai tra gli ‘Yachts Classici’ e Gioconda del 1973 di Mauro Topazzini nel raggruppamento ‘Vele Storiche’, si è conclusa alle Grazie di Porto Venere la quinta edizione de “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, organizzata dal 26 al 28 maggio 2023 dal Circolo Velico La Spezia, oggi capitanato da Dani Colapietro, con il supporto dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca, del Comitato Internazionale del Mediterraneo e la collaborazione tecnica della Sezione Vela della Asd Forza e Coraggio. Due le prove in mare disputate, con sole e venti dai quadranti meridionali di intensità fino a 15 nodi. Sedici le imbarcazioni partecipanti, ospitate in quello che dal 2004 si è autoproclamato “Comune delle vele d’epoca” con delibera assembleare dell’ex sindaco di Porto Venere.

Sia Gazell, uno Skerry 40 lungo 15,30 metri, progettato da Tore Holm e costruito dal cantiere svedese Oscar Schelin di Kungsörs in Svezia, che Crivizza, sloop bermudiano lungo 11,67 metri, disegnato da Alan Buchanan varato dal cantiere triestino Apollonio, erano appena uscite rispettivamente dai cantieri Valdettaro delle Grazie e Del Carlo di Viareggio dopo importanti lavori di refitting eseguiti nel corso dell’inverno. Gioconda, che festeggiava 50 anni dal varo, è invece un modello di Impala 35, progetto numero 2008 dell’americano Olin Stephens. “Le Vele d’Epoca nel Golfo” 2023 si è svolta in collaborazione con la città di Porto Venere, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Assonautica Provinciale La Spezia, Vele Storiche Viareggio, Portovenere Srl Servizi Portuali e Turistici, Pro Loco delle Grazie, Cantiere della Memoria, Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia, Acquadimare.net e Carlo Stefanini, presidente del Circolo della Vela Erix di Lerici per avere messo a disposizione la barca Comitato.

Tra le ‘new-entry’ nel circuito vele d’epoca anche il 12 metri Aton di Donato Trevisan e Renzo Mohn, 54esimo progetto del maestro triestino Carlo Sciarrelli, costruito in alluminio dal cantiere Scardellato di Treviso nel 1975 e gemella di Alema II. Ritorno in regata per Penelope del 1965 della Marina Militare, appena restaurata presso la Sezione Velica della Marina Militare della Spezia. Presente alle premiazioni, oltre ai rappresentanti delle Istituzioni e della municipalità, a cominciare dalla neo sindaca di Porto Venere Francesca Sturlese, il presidente Aive Giancarlo Lodigiani, il (quasi) 94enne Commodoro AIVE Giorgio Balestrero, anche Presidente del Comitato Circoli velici del Golfo della Spezia e il Segretario Generale Aive Gigi Rolandi.

Di fronte alla mostra, nella giornata di sabato, ha suonato la Fanfara Bersaglieri dell’Etna sez. Belpasso, presente alla Spezia in quei giorni in occasione del 70esimo Raduno Nazionale. Storie del passato anche presso lo spazio espositivo allestito con i mezzi scafi realizzati dal bolognese Ornello Ferraresi, la lancia restaurata dai giovani allievi del Corso Operatore del Legno del Cisita della Spezia e le immagini di lavoro dei futuri maestri d’ascia realizzate durante gli stage effettuati presso il Cantiere Valdettaro.

Data:

31 Maggio 2023