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Vendite on-line record per Alfa Romeo : e-Commerce un’occasione da non perdere

L’e-commerce è una di quelle cose che mentre te le spiegano, si muovono numeri che trasformano un asfittico bilancio aziendale in un successo senza precedenti. E’esattamente cio’ che è accaduto alla Alfa Romeo che ha affidato la vendita della Giulia Milano – la nuova berlina sportiva studiata in produzione limitata per il mercato cinese – alla più grande piattaforma di vendita on line: la TMALL di Alibaba. In soli 33 secondi si sono registrate 350 prevendite. Lo ha reso noto il gigante dell’e-Commerce fondato da Jack Ma, che ha firmato una partnership strategica con la casa automobilistica italiana e che curerà l’espansione del marchio Alfa Romeo in Cina – uno dei mercati sicuramente protagonisti delle sfide per il futuro. La scia di collaborazioni strategiche del colosso Alibaba interessa un nutrito numero di grandi marchi italiani che hanno opportunamente valutato le potenzialità dell’e-Commerce. Tra queste la Ferrero – che contrasterà la stagnazione periodica interna con il boom dell’export – la Maserati che ha sperimentato già nel 2016 le potenzialità del canale on line con il dato di vendita di 100 Suv Levante nei primi 18 secondi di lancio e, nel settore finanziario, la Unicredit che consentirà ai cinesi, in visita in Italia, di usare il loro account – Alipay – per fare acquisti nel nostro Paese. Per creare generazioni future pronte a raccogliere la sfida, Alibaba ha perfino creato un programma di studi strategico per giovani promesse. Le figure più ricercate come Web Marketing Strategist, Web Analist, esperti in Big Data, troveranno massima espressione nei colossi del web che si sfideranno on line a colpi di dati di vendita.

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L’e-Commerce italiano continua a crescere confermandosi la nuova Eldorado dei canali di vendita. “Non c’è niente in Italia che cresca del 17% come il commercio elettronico – spiega Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – tuttavia in Italia sono state censite appena 40mila imprese che vendono online, contro le 800mila a livello europeo e, mentre gli e-shopper italiani sono raddoppiati, le imprese non si sono digitalizzate con lo stesso ritmo”. Questo potenziale inespresso limita un sistema che potrebbe far raddoppiare le attuali stime di crescita. Di questo passo non solo le aziende italiane perderanno quote di mercato sugli acquirenti italiani, ma rischiano di non essere competitive sul mercato estero. “Il mio monito – conclude il Presidente di Netcomm – va quindi alle aziende italiane: che serva a spronarle affinchè siano più presenti on line e a capire come il fare e-Commerce sia fondamentale per la loro sopravvivenza, specie laddove la forza del brand Made in Italy è più rilevante, come nei settori moda, arredamento e alimentare”.

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Il settore moda, nello specifico, si affida alla spiccata peculiarità di “cross-border” dell’e-Commerce, avvalendosi di reti specializzate e capillari come Amazon, eBay ed ePrice. Per una piccola azienda è più immediato servirsi di marketplace specializzati piuttosto che trovare soluzioni autonome. Per player più intraprendenti avviare un sito di eCommerce ha significato creare dei canali per consentire ai clienti di proseguire on line l’esperienza di acquisto. Fa scuola il gruppo Inditex – noto per Zara – il cui fondatore è ormai il secondo uomo più ricco del mondo. L’e-Commerce come politica aziendale permetterà ulteriori sviluppi del brand nei paesi dove il marchio non è ancora presente.

Il Turismo è il comparto che non solo ha più beneficiato dell’impulso generato da una velocizzazione dei sistemi di prenotazione on line, ma l’innovazione ha aperto nuovi orizzonti nel concetto originario di vacanza.

Concludendo nella pur benevola analisi dei vantaggi delle vendite on line, il parallelo con la Becky, la shopper seriale di I Love Shopping – famoso esordio letterario di Sophie Kinsella – è d’obbligo. Per chi ha l’acquisto facile, cade l’ultimo baluardo in difesa di conti correnti bancari. Per frenare l’acquisto compulsivo, sotto chiave sarà necessario mettere, oltre alla carta di credito, tutta la tecnologia di casa!

Data:

29 Marzo 2017