Traduci

VINO E MUSICA

Siamo reduci da una settimana di “Festival di Sanremo”, la più importante manifestazione canora della canzone italiana che quest’anno è arrivata alla sua 74° edizione… anni di musica, emozioni, passione, vitalità, gioia, armonia, cultura, storia… sì… tanta storia del nostro paese, raccontata in questo percorso nel tempo grazie alla musica, ai suoi testi, ai suoi artisti che hanno racchiuso un momento del loro tempo in un frame televisivo.

In questo ultimo periodo abbiamo ripercorso alcuni momenti salienti della musica italiana con la presenza, sul palco dell’ormai noto teatro Ariston, di artisti che hanno scelto Sanremo per festeggiare i 50 anni delle proprie canzoni. Ora, soffermiamoci un attimo a pensare a quanto tempo siano 50 anni; per alcuni un’eternità, per altri un soffio di vento, ma poter riascoltare a così tanta distanza canzoni iconiche direttamente dalla voce dei protagonisti dell’epoca è qualcosa di sublime che, a mio parere, può essere paragonabile all’apertura di una splendida bottiglia di vino perfettamente conservata per gli stessi anni. In entrambi i casi c’è bisogno di respirare a pieni polmoni. Nel primo perché l’ascolto di queste canzoni, che hanno appunto fatto la storia dell’Italia, pretendono una predisposizione all’ascolto per poterne assaporare il tempo passato, assumendone i contenuti per essere irradiati da qualcosa di tangibile soltanto tramite il nostro udito, che ben si lascia accarezzare da ricordi lontani, innescando una freschezza mentale immediata. Nel secondo perché in una bottiglia di tale longevità è racchiuso tutto il sapere dell’uomo che da sempre ha un accordo empatico con la natura circostante.

cms_33506/1.jpgCosì come ascoltiamo una canzone giunta a noi dopo lungo cammino, analizziamo una bottiglia che senz’altro di strada ne avrà fatta per arrivare sulla nostra tavola. In entrambi i casi ci troveremo di fronte a qualcosa di unico, inimitabile, meraviglioso, sublime. Non riusciremo a rimanerne indifferenti, l’emozione ci sovrasterà, le sensazioni ci provocheranno brividi sulla nostra pelle e sarà un susseguirsi di attimi fuggenti.

Ma noi siamo emozione, tutta la nostra vita ne è colma. Siamo consapevoli che non può esistere vita senza emozione, quindi lasciamoci andare alle piacevoli condizioni che i nostri sensi ci consentono di apprezzare e godiamoci i momenti che si presentano al nostro cospetto, sia per ascoltare una canzone che ci riporta inevitabilmente ad anni lontani sia per degustare un prodotto della terra concepito in epoche diverse.

Un consiglio? Abbiniamo una musica profonda per i nostri sensi ad un vino di altrettanta importanza e potremo, in tal modo, assistere ad una esplosione virtuale di sensazioni positive che ci permetteranno, in quel preciso ed indimenticabile istante, di farci sentire vivi come non mai, costretti a ringraziare il tempo passato ed il tempo presente per essersi profondamente uniti al solo scopo di emozionarci, donandoci qualcosa che rimarrà dentro di noi in una sorta di carica latente pronta ad accompagnarci nel difficile viaggio della vita.

Buon ascolto e buona degustazione.

Autore:

Data:

13 Febbraio 2024