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Vinòforum – Roma capitale del vino e del cibo

Se qualche anno fa mi avessero detto “un giorno ci sarà un grande evento dedicato al vino nell’area storica del Circo Massimo”, ci avrei riso su e non gli avrei dato peso. Sbagliavo, l’evento è arrivato ed ha consacrato questo 2024 come l’anno del vino nella Capitale. Sì, perché organizzare un evento in un grande spazio vuoto, ponendo grande attenzione al suolo che si calpesta, sia per rispetto della storia, sia per obbligo da parte delle autorità preposte, non è assolutamente facile. Gli imprevisti sono dietro l’angolo ed i fari sono tutti puntati sull’organizzazione che non può permettersi errori.

Vinòforum, ha messo insieme, per la settimana che va dal 17 giugno al 23 giugno, 3.200 etichette viticole provenienti da oltre 800 cantine, in grado di richiamare winelovers da tutta Italia. E la settimana è ricca di eventi di ogni tipo; ogni giorno degustazioni, masterclass, convegni tematici, sono di casa per soddisfare le esigenze e curiosità di ogni visitatore. Grandi chef preparano pietanze della cucina mediterranea proprio per evidenziare l’alta eccellenza che ci contraddistingue da sempre; si tratta di una settimana dedicata al buongusto e già ieri ne abbiamo avuto un primo assaggio. Girando per i vari stand si è potuta apprezzare la qualità presentata, bontà di cui a volte ci dimentichiamo, pertanto, ben vengano eventi del genere a rinfrescarci la memoria.

Quest’anno il Vinòforum è Patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e della Sovranità Alimentare, a dimostrazione di quanto il Made in Italy sia di vitale importanza per la nostra nazione e la sua tutela è questione imprescindibile se si vogliono giocare le partite internazionali che tanto fanno bene alle nostre esportazioni. Ma all’interno del grande circo si trovano tante eccellenze, come ad esempio quelle presentate dalla regione Calabria che tramite l’ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese), propone ai visitatori degustazioni dei vini calabresi abbinati ad eccellenze gastronomiche della regione, oppure alla Fondazione Evoo School che da anni si prodiga per promuovere la cultura dell’olio EVO, di cui l’Italia è fonte di supremazia qualitativa.

Che dire, passeggiare tra gli stand espositivi, fa perdere la cognizione del tempo. Tutto è un continuo stupirsi. Se pensiamo che soltanto 2000 anni fa questo suolo era calpestato dagli abitanti dell’antica Roma ed oggi siamo noi ad utilizzarlo per un evento ludico, sembra quasi che un filo conduttore sia sempre esistito e la sensazione è che questo enorme spazio non attendeva altro se non essere consacrato con un evento dedicato al vino proprio a ricordo di quanto questo nettare sia parte della nostra millenaria storia.

Buona degustazione tra gli stand di Vinòforum.

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19 Giugno 2024
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