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VITA MERAVIGLIOSA – Omaggio poetico e musicale a Patrizia Cavalli

Il teatro de’Servi di Roma ospita, domenica 9 giugno alle ore 21.00, un viaggio ineffabile nel ricordo della poetessa contemporanea Patrizia Cavalli, scomparsa il 21 giugno 2022.

A ricordarla, tra musica e versi, sono Iaia Forte, attrice e voce narrante e Diana Tejera cantautrice, che ne ha composto le melodie.

Il titolo: “Vita Meravigliosa”, trae ispirazione dall’ultima raccolta di poesie pubblicata da Patrizia Cavalli nel 2020. Lo spettacolo dipinge un ritratto della vita e dell’interiorità “della poeta”, come amava farsi chiamare, rappresentato dalle sue poesie e sostenuto da un mantello musicale che ne accentua le emozioni e i segreti più intimi. A fare da sfondo scenografico, sono le immagini proiettate su uno schermo e costruite con efficacia narrativa, con cui è intessuto l’intero spettacolo.

Patrizia Cavalli nasce a Todi (Perugia), il 17 febbraio del 1947, dove frequente le scuole fino al diploma. Nel 1968 si trasferisce a Roma e vi rimane fino alla morte. Quì, durante gli studi di Filosofia incontra Elsa Morante, che riconosce in lei la passione della poesia. Dalla loro frequentazione nasce nel 1974, la sua prima raccolta: “Le mie poesie non cambieranno il mondo”, edito da Einaudi, con cui pubblicherà molte delle sue opere future.

L’amicizia con Patrizia Cavalli, ha portato Iaia Forte e Diana Tejera a realizzare uno spettacolo per ricordarla e sentirla più vicina. “Ho conosciuto Patrizia molti anni fa – dichiara Iaia Forte in un’intervista a Umbria 24 – durante le prove del Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare, da lei tradotto. Il tempo trascorso insieme era sempre prezioso, divertente, speciale. Da quando non c’è più rileggo quasi ogni giorno le sue poesie: mi fanno sentire ancora in sua compagnia. Ecco perché con Diana abbiamo pensato a uno spettacolo su di lei. Perché attraverso il teatro e la sua poesia ci sembra di richiamarla a noi, di ritrovarla, di ricreare quel tempo senza tempo che la sua presenza ci ha donato”.

Diana Tejera in un’intervista a La Svolta dice: “Non si può contenere una personalità come la sua in poche parole. Era una donna piena di contraddizioni, ma autentica: quel che vedevi era lei, completamente, non c’erano schermi o filtri di sorta”.  La cantautrice ricorda anche di come si sono incontrate, grazie ad un pianoforte, e di come amasse così tanto le poesie della Cavalli, che un giorno decise di metterle in musica. Fu l’inizio di una grande amicizia. L’incontro tra musica e poesia che diventa vita infinita, in uno spazio “altro” senza tempo, che solo il teatro può donare.

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8 Giugno 2024

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