Traduci

VON DER LEYEN:”A LUGLIO IL 70% ADULTI EUROPEI VACCINATI”

cms_21680/VACCINO_EUROPA.jpg

cms_21680/von_der_leyen_fg_ipa.jpgVon der Leyen: “A luglio il 70% adulti europei vaccinati”

Vaccini Europa Covid, ecco i numeri. “Con gli enormi sforzi di Pfizer/BioNTech, sono ora fiduciosa che avremo dosi sufficienti per vaccinare il 70% della popolazione adulta dell’Ue già in luglio” dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in visita allo stabilimento di Pfizer a Puurs, nelle Fiandre, in Belgio. E’ la prima volta che von der Leyen parla di luglio come obiettivo: finora si era limitata a indicare come termine la fine dell’estate. Il commissario all’Industria Thierry Breton aveva già parlato di luglio, ma non von der Leyen. “Questa settimana abbiamo superato i 150 milioni di dosi consegnate. Abbiamo superato 123 milioni di vaccinazioni. Siamo tra i primi tre per le vaccinazioni, dopo Usa e Cina”.

Le esportazioni del vaccino anti-Covid

L’Europa “produce vaccini per gli europei e per il resto del mondo:abbiamo esportato 155 milioni di dosi di vaccini anti-Covidin oltre 87 Paesi in tutto il mondo da dicembre ad oggi. Abbiamo esportato tanto quanto abbiamo consegnato ai Paesi Ue: siamo la farmacia del mondo”. “Noi europei ne siamo orgogliosi, perché tutti sappiamo che nessuno sarà al sicuro finché non lo saremo tutti. E invitiamo gli altri ad unirsi a noi”.

La visita allo stabilimento di Puurs in Belgio

“La campagna vaccinale è sulla buona strada. Sì, abbiamo avuto dei ritardi e delle strozzature, ma abbiamo potuto superarle grazie ad un portafoglio robusto e anche grazie a fornitori forti e affidabili come BioNTech/Pfizer. Il vaccino più usato nell’Ue è quello prodotto proprio qui a Puurs, in Belgio, una vera potenza vaccinale”. Il vaccino BioNTech/Pfizer “è stato realizzato in meno di un anno. In appena un anno questo stabilimento produrrà un miliardo di dosi. L’Ema ha appena approvato l’aumento della capacità produttiva di questo sito di un ulteriore 20%, cosa che lo renderà uno dei maggiori siti per il fill and finish in Europa”. “Voglio ringraziare i lavoratori di questo sito per i loro straordinari sforzi, che producono vaccini per l’Europa e per il resto del mondo. Questo posto è un simbolo per l’apertura dell’Europa, che produce vaccini per sé e per il resto del mondo”.

cms_21680/4.jpg

cms_21680/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 14.761 contagi e altri 342 morti

Sono 14.761 i contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati, regione per regione, del bollettino della Protezione Civile.

Nella tabella del ministero della Salute, registrati nelle ultime 24 ore altri 342 morti che portano il totale a 118.699 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di Covid-19. Da ieri eseguiti 315.700 tamponi, il tasso di positività è al 4,6%. Scendono sotto i 3mila (2.979) i ricoverati in terapia intensiva. Sono 153 i pazienti entrati nelle ultime 24 ore mentre, considerando le persone dimesse, i ricoverati sono -42 rispetto al dato precedente. I ricoverati con sintomi sono -645, così il totale dei pazienti nei reparti covid scende a 21.440.

cms_21680/italia.jpg

I dati dalle Regioni

LOMBARDIA – Sono 2.304 i nuovi casi da coronavirus. Si riscontrano altri 57 morti.

LIGURIA – Sono 370 i nuovi contagi da coronavirus.Nella tabella si fa riferimento ad altri 10 morti.

CAMPANIA – Sono 1.970 i nuovi contagi da coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 49 morti di cui 22 avvenuti in precedenza, ma registrati solo ieri.

LAZIO – Sono 1.221 i nuovi contagi da coronavirus. Nella tabella si fa riferimento a 23 morti.

PUGLIA – Sono 1.692 i nuovi contagi da coronavirus. Si registrano altri 64 decessi.

ABRUZZO – Sono 158 i contagi da coronavirus. Si registrano altri 5 morti.

VALLE D’AOSTA – Sono 45 i nuovi contagi da coronavirus. Si registra un altro decesso.

VENETO – Sono 1.035 i nuovi contagi da coronavirus. Si registran altri 20 morti.

BASILICATA – Sono 192 i nuovi contagi da coronavirus. Si registrano altri 2 morti.

TOSCANA – Sono 1.003 i nuovi contagi da coronavirus. Si registrano altri17 i morti nelle ultime 24 ore.

MARCHE – Sono 326 i nuovi contagi da coronavirus.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 124 i nuovi contagi da coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 10 morti.

CALABRIA – Sono 610 i nuovi contagi da coronavirus.Nella tabella si fa riferimento ad altri 8 morti.

SARDEGNA – Sono 267 i nuovi casi di coronavirus. Si registrano altri 6 morti.

SICILIA – Sono 930 i nuovi contagi da coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 24 morti.

PIEMONTE – Sono 1.099 i nuovi contagi da coronavirus. Nella tabella si fa riferimento ad altri 19 morti.

EMILIA ROMAGNA – Sono 1.140 i nuovi contagi da coronavirus.Nella tabella si fa riferimento ad altri 13 morti.

cms_21680/CORONAVIRUS-_NOTIZIE_E_PROVVEDIMENTI.jpg

Zona gialla da Lombardia a Campania e Lazio: regole 26 aprile

Zona gialla in quasi tutta Italia. Il coprifuoco resta fissato alle 22, ma dal 26 aprile Lombardia e Lazio, Veneto e Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo seguono le regole per ristoranti, scuola e spostamenti previste dal decreto riaperture. A parte la Sardegna in zona rossa e una cinquina in zona arancione (Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta), l’ordinanza del ministro Roberto Speranza colloca tutte le altre Regioni e Province autonome in zona gialla.

“Il passaggio in zona gialla è un segno della luce in fondo al tunnel. Una notizia positiva, che darà una boccata di ossigeno a molti settori della nostra economia, duramente provati dalle chiusure e misure anti Covid. Una notizia che coincide con l’uscita del nuovo decreto legge sulle riaperture e che offre così la possibilità di applicarlo subito”, le parole di Eugenio Giani, governatore della Toscana. “Da lunedì entreranno in vigore le misure della zona gialla su cui si è un po’ polemizzato ma che comunque consentiranno ad una serie di attività di riprendere a lavorare. Lunedì entrerà in vigore anche la mia ordinanza che prevede il 70% di didattica in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado”, dice il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. “Il passaggio della Lombardia in zona gialla è “un ottimo risultato che spiega quello che da tempo stavamo dicendo, cioè che i nostri parametri stanno gradualmente migliorando e la situazione sta andando verso un miglioramento complessivo. Ciò nonostante non dobbiamo distrarci non dobbiamo pensare che sia finito tutto”, commentail presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

LE REGOLE IN ZONA GIALLA DAL 26 APRILE

In base al decreto varato dal Consiglio dei ministri, da lunedì 26 aprile entrano in vigore nuove regole, in particolare per la zona gialla.

GREEN PASS – “Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della ’certificazione verde’, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa”, rende noto Palazzo Chigi.

SPOSTAMENTI – “Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all’interno dello stesso comune. Non sono invece consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa”, si legge ancora nella nota.

SCUOLA – “Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%” rende noto Palazzo Chigi. Per quanto riguarda l’università, “dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno”.

RISTORANTI E BAR – Dal 26 aprile in zona gialla riaprono i ristoranti a pranzo e a cena, purché all’aperto.

SPETTACOLI – Dal 26 aprile riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto, rende noto Palazzo Chigi. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

SPORT – “Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre” si legge nella nota di Palazzo Chigi diffusa al termine del Cdm.

Data:

24 Aprile 2021