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WAGNER FA DIETROFRONT,PRIGOZHIN:”EVITATO BAGNO DI SANGUE A MOSCA”

cms_30987/1.jpgLa rivolta della Wagner finisce, la sfida di Yevgeny Prigozhin a Vladimir Putin si ferma a 200 km da Mosca.

Dopo 24 ore ad altissima tensione, la Russia si allontana dallo spettro della guerra civile. “Siamo arrivati a 200 chilometri da Mosca senza versare una goccia di sangue.

Ora che per continuare dovremmo versarne, per senso di responsabilità facciamo invertire la rotta ai nostri convogli e facciamo ritorno alle nostre basi”, ha detto Prigozhin, confermando in un messaggio audio lo stop all’avanzata delle sue truppe verso la capitale della Russia.

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Poco prima il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, mediatore nella situazione, aveva annunciato di aver negoziato con il capo della Wagner. L’ufficio stampa del leader bielorusso aveva spiegato che “i negoziati sono durati tutta la giornata” e che Prigozhin “ha accettato la proposta del presidente della Bielorussia Aleksander Lukashenko di fermare il movimento di persone armate della compagnia Wagner sul territorio della Russia e di compiere ulteriori passi per la de-escalation”.

cms_30987/3.jpgLe truppe del Gruppo Wagner in serata hanno anche iniziato a lasciare la zona vicino al quartier generale del distretto militare meridionale a Rostov sul Don, nel sud della Russia.

A confermarlo un giornalista dell’agenzia Interfax sul posto: diversi veicoli della Wagner hanno iniziato a muoversi, mentre le truppe si sono raggruppate in vista della partenza dalla città per far ritorno nei loro campi nel Luhansk.

PUTIN RINGRAZIA LUKASHENKO, ARCHIVIATO PROCEDIMENTO PENALE CONTRO PRIGOZHIN

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Putin ha ringraziato il suo omologo bielorusso per la mediazione che ha convinto il capo della Wagne Prigozhin, a fermare l’avanzata verso Mosca, ha riferito l’agenzia Tass.

cms_30987/Dmitry_Peskov.jpgNel frattempo è stato archiviato il procedimento penale contro Prigozhin per rivolta armata, ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che il capo della Wagner “partirà per la Bielorussia”.

Peskov, citato dall’agenzia Tass, ha anche precisato che le autorità russe non perseguiranno i miliziani della Wagner che hanno preso parte alla ribellione, “dati i loro meriti in prima linea”.

Putin aveva ordinato l’eliminazione del capo dei mercenari. Per debellare la rivolta il presidente russo Putin voleva “eliminare” Prigozhin e offrire un’amnistia ai combattenti della Wagner, aveva riferito nel corso della giornata una fonte vicina allo stato maggiore russo, citata dall’outlet russo IStories, in una notizia rilanciata da Meduza. Secondo la fonte, i militari russi non avevano sufficienti risorse per impedire a Prigozhin di raggiungere Mosca.

Data:

25 Giugno 2023