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WASHINGTON, ASSALTO AL CONGRESSO USA

Washington, assalto al Congresso

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Washington nel caos. Una donna è morta, diversi poliziotti feriti, Congresso assediato dai manifestanti e evacuato, stop alla seduta chiamata a certificare l’elezione di Joe Biden. Situazione senza precedenti nella capitale, dove gruppi di manifestanti pro DonaldTrump hanno fatto irruzione, alcuni armati, all’interno del complesso di Capitol Hill, dove il Congresso era riunito. L’area è stata messa in sicurezza verso le 18 locali, la mezzanotte italiana. Le forze dell’ordine hanno eseguito almeno una dozzina di arresti. Alle 2, i lavori in aula sono ripresi.

Nei momenti più convulsi, senatori e deputati, così come il vice presidente Mike Pence, sono stati evacuati dall’aula, dopo avere ricevuto dagli addetti alla sicurezza l’ordine di indossare maschere antigas. I leader del Congresso sono stati trasferiti a Fort McNair, una base miliare nei pressi di Washington.

I manifestanti hanno tentato di fare irruzione nell’aula della Camera dei Rappresentanti. All’ingresso della Camera, come ha riferito Fox News, sono avvenuti scontri con armi da fuoco tra membri della sicurezza e manifestanti pro Trump. Nel complesso del Campidoglio, come ha riportato la Cnn, una donna è stata colpita da proiettili ed è deceduta. Anche diversi agenti di polizia sono rimasti feriti e almeno uno dei poliziotti è stato ricoverato in ospedale.

La Capitol Police, la forza di polizia di Washington addetta alla sicurezza di Capitol Hill, ha chiesto rinforzi, dopo essere stata sopraffatta dai manifestanti. Fonti della Cnn hanno riferito inoltre che numerosi dispositivi sospetti sono stati trovati all’interno del complesso e due edifici sono stati evacuati a seguito del ritrovamento di un pacco sospetto.

Intanto la sindaca di Washington Murile Bowser ha dichiarato il coprifuoco che scatterà dalle 18 ora locale fine alle 6 di domani mattina. “Durante il coprifuoco, nessuna persona, tranne quelle designate dal sindaco, potrà camminare, andare in bicicletta, correre, o andare in macchina” su tutto il distretto.

Biden: “Democrazia sotto attacco”

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“La nostra democrazia è sotto un assalto senza precedenti, mai visto in passato, un assalto contro i rappresentanti del popolo”. Lo ha detto Joe Biden condannando l’attacco dei sostenitori al Congresso, sottolineando che è un attacco “allo stato di diritto”. I fatti di oggi “sono un doloroso memento del fatto che la democrazia è fragile e per preservarla sono necessari persone di buona volontà”, ha affermato Biden dicendosi “shoccato e rattristato” per il fatto che l’America sta vivendo “un momento così buio” ma esprimendo la convinzione che, come in altri momenti, alla fine prevarrà.

Lanciando un appello a Trump di “andare ora in tv e di rispettare il suo giuramento e difendere la Costituzione e chiedere la fine dell’assedio”, perché “la parola di un presidente conta”, Biden nel suo messaggio ha sottolineato che le scene di caos al Congresso “non rappresentano quello che siamo, non è la vera America”. Il presidente eletto è stato molto duro poi nel condannare quella che ha definito “mob”, folla di rivoltosi: “Questo non è dissenso, è insurrezione”. E ha puntato il dito contro “un piccolo gruppo di estremisti” che sta provocando “caos, disordine al limite della sedizione”. “Il caos deve finire, si devono ritirare ora”, ha concluso Biden.

Trump ai manifestanti: “Elezioni rubate ma andate a casa”

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“Sono elezioni rubate, ma ora andate a casa in pace”. E’ l’appello che Donald Trump, con un video su Twitter, invia ai manifestanti che hanno invaso il Congresso. La clip viene rimossa dopo alcune ore da Twitter, che imita il provvedimento preso anche da Facebook e Youtube. “So che state soffrendo, le elezioni ci sono state rubate. E’ stata una elezione” vinta “a valanga, lo sanno tutti e specialmente dall’altra parte. Ma ora dovete andare a casa, dobbiamo avere pace, ordine e dobbiamo rispettare le forze dell’ordine. Non vogliamo che nessuno si faccia male, è un periodo duro”, dice Trump nel video, di circa un minuto, che rimane online per ore prima della rimozione. “Non c’è mai stato un periodo come questo in cui sia accaduta una cosa del genere. E’ stata un’elezione fraudolenta ma non possiamo cadere nei tranelli di questa gente, dobbiamo avere pace. Andate a casa, siete persone speciali. So come vi sentite, ma andate a casa e andate in pace”.

Il messaggio di Trump viene inizialmente segnalato da Twitter, che non cancella il cinguettio ma lo segnala e impedisce interazioni: non si può replicare a Trump e non si può retwittare il video. “Le affermazioni relative a frodi elettorali non sono dimostrate, non si può replicare a questo tweet -si legge- non si può effettuare retweet e non si può mettere il like per il rischio di violenza”.

Lo stop Twitter diventa successivamente totale, come quello di Facebook e YouTube. Sparisce anche un altro cinguettio del presidente: “Queste cose e questi eventi accadono quando una sacrosanta vittoria a valanga viene strappata brutalmente a grandi patrioti che sono stati trattati male e in modo scorretto per così tanto. Andate a casa in pace, ricordate questo giorno per sempre!”, le parole di Trump.

(fonte AdnKronos – foto dal web)

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Data:

7 Gennaio 2021