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Washington blocca gli aiuti umanitari all’Iran

Dopo la morte del Generale iraniano filo Khomeinista delle Guardie della Rivoluzione, Qasem Soleimani, le minacce dell’Ayatollah Ali Khamenei, le conseguenti proteste di piazza anti americane a Teheran, i razzi lanciati nella Green Zone di Baghdad e la guerra petrolifera, lo scontro tra Iran e USA adesso si è spostato su di un altro fronte. Gli Stati Uniti d’America, stanno bloccando all’Iran l’accesso ai farmaci. Lo afferma in un comunicato stampa l’Ambasciata iraniana in Italia: per contrastare il coronavirus, “Gli Stati Uniti, nonostante le false dichiarazioni mediatiche, non solo non hanno fornito all’Iran l’opportunità di accesso a medicinali e attrezzature mediche ma esercitano forti pressioni contro i paesi e le aziende che stanno cercando di alleviare le difficoltà del popolo iraniano attraverso azioni umanitarie ed aiuti finanziari”. Nel frattempo il contagio, rispetto alla settimana scorsa, è cresciuto del 300%.

Nelle ultime 72 ore (riporta un Ansa del 10 marzo), il Ministero della Salute di riferisce che sono 54 le persone decedute, facendo salire il totale delle vittime a 291. E i casi registratisono saliti a 8042, con 881 nuovi contagi confermati; mentre tra i malati, 2.731 sono ricoverati in ospedale. Così come abbiamo imparato a scoprire in Italia nei giorni scorsi, l’aggressività di questo virus ti prende così alla sprovvista da non darti il tempo di cambiare drasticamente abitudini e di prepararti alle evenienze necessarie per far fronte all’emergenza. Si passa in pochi giorni da una situazione di pieno controllo a una di totale confusione e panico.

Non a caso, appena una settimana fa, il presidente Hassan Rouhani, aveva dichiarato che tutto sarebbe tornata alla normalità in pochi giorni. E dopo l’impasse nell’approvvigionamento dei farmaci, la situazione in Iran può precipitare da un momento all’altro. “Questa azione criminale degli Stati Uniti – si legge nella nota dell’Ambasciata – sta di fatto impedendo agli aiuti umanitari di raggiungere l’Iran”. A questo punto, di fronte a una emergenza umanitaria simile, solo la diplomazia e la mediazione dell’Organismo delle Nazioni Unite possono derogare a un embargo ostinatamente sostenuto dall’amministrazione Trump anche in situazioni del genere. “La Repubblica islamica – prosegue il comunicato – fa appello all’opinione pubblica mondiale e ai liberi pensatori che credono nei valori autentici dei principi umani affinché si oppongano in ogni modo possibile a queste azioni disumane degli Stati Uniti e per esercitare pressioni nei confronti di Washington per togliere le restrizioni nell’accesso a medicinali, risorse sanitarie e finanziarie necessarie per combattere il coronavirus”.

Data:

12 Marzo 2020