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WORLD PASSWORD DAY 2024: IL FUTURO È NELLA SCANSIONE BIOMETRICA? – Password: primo baluardo di difesa contro i cyberattacchi

Ogni primo giovedì di maggio dal 2013 ad oggi si ricorda l’importanza delle password che proteggono le nostre vite digitali celebrando il World Password Day (WPD). In un mondo sempre più interconnesso dove gli attacchi cyber crescono a ritmi vertiginosi, la sicurezza dei dati online è di vitale importanza. Infatti, l’obbiettivo di questo evento è proprio quello di aumentare la consapevolezza dell’importanza di creare password complesse e uniche e di adottare le migliori pratiche per mantenere le informazioni sensibili private e riservate. Questa giornata però potrebbe presto cedere il passo dalle tradizionali password in funzione di metodi più sicuri come, ad esempio, l’autenticazione a due fattori o quella biometrica di polpastrelli e del viso, su smartphone, tablet ma anche computer.

Una transizione necessaria, considerando che le password furono utilizzate per la prima volta per proteggere gli account dall’accesso non autorizzato negli ambienti informatici negli anni ’60. Nel 1961, i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) iniziarono a utilizzare il compatibile Time-Sharing System (CTSS). Il sistema funzionava su un IBM 709 e gli utenti potevano accedere al sistema tramite un terminale stupido, con password utilizzate per impedire l’accesso non autorizzato ai file personali degli utenti. Il problema è che, se prima era necessaria anche solo una o due password, la maggior parte delle persone oggigiorno ne ha dozzine. E ad aggravare la situazione entra in gioco il fatto che i prerequisiti per creare una nuova password sono spesso diversi tra loro: alcuni siti richiedono determinati caratteri (numeri, maiuscole, simboli) mentre altri ne negano l’uso, essendo sempre più difficile per l’utente ricordarsele. Avere una password unica e universale per tutti i servizi renderebbe l’utente una preda facile per i cybercriminali. Infatti, come riportato Sophos, nel 2023 si è assistito ad un aumento del 26% rispetto al 2022 degli attacchi informatici scatenati dall’uso di credenziali compromesse. In particolare, il 56% degli attacchi analizzati dall’azienda di sicurezza informatica, sono stati sferrati in seguito a password finite in mani sbagliate.

In nostro aiuto fortunatamente vengono i cosiddetti “password manager”, ovvero app e servizi in grado di salvare tutte le password in un unico luogo, affinché l’utente debba preoccuparsi di ricordarsi soltanto di ricordarsi una sola password, non rinunciando quindi alla sicurezza in favore della praticità. Per proteggere efficacemente i dati personali e aziendali, è essenziale adottare password lunghe, complesse e uniche per ogni account. Infine, il World Password Day 2024 ci ricorda l’importanza di adottare pratiche di sicurezza informatica rigorose: occorre adottare l’autenticazione a più fattori ed effettuare un aggiornamento regolare delle password. Al contempo è necessario rafforzare la consapevolezza dei dipendenti attraverso la loro formazione e continuare a proteggere dispositivi e reti.

Data:

4 Maggio 2024

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