I biancorossi proseguono l’avventura nei play-off di Serie C 2019/’20. Al “San Nicola”, infatti, in uno stadio tristemente desolato per le norme anti Covid-19, il Bari batte la Carrarese 2-1 e stacca il pass per la finale.
Una semifinale emozionante e vinta meritatamente, ma sofferta così come è lecito aspettarsi da una gara importante come questa. Un risultato che consente ai biancorossi di conquistare il 27mo risultato utile consecutivo (con 16 vittorie e 11 pareggi tra campionato e play-off) e di vedere sempre più vicino l’obiettivo della serie cadetta fissato ad inizio stagione.
Per i toscani, invece, si ferma a tre la serie positiva di risultati utili consecutivi, così come termina al “San Nicola” l’avventura dei play-off.
LA PARTITA – Il tecnico biancorosso, Vincenzo Vivarini, con il 4-3-1-2 manda in campo: Frattali, Ciofani, Sabbione, Di Cesare (66’, Costa), Perrotta; Schiavone, Hamlili (46’, Maita), Scavone (73’, Berra); Laribi (87’, Terrani); Antenucci, Costantino (66’, Simeri).
Con il 4-2-3-1, invece, il tecnico della Carrarese, Silvio Baldini, risponde con: Forte; Ciancio (67’, Valetti), Agyei, Tedeschi, Mignanelli; Damiani, Foresta (56’, Pasciuti); Valente (76’, Tavano), Cardoselli (46’, Piscopo), Calderini (76’, Caccavallo); Infantino.
Sotto una pioggia battente è la Carrarese a rendersi per prima pericolosa, ma Mignanelli (2’), con un tiro dalla distanza, colpisce solo la traversa.
Tuttavia è Di Cesare (18’) che, sugli sviluppi di un corner, porta in vantaggio il Bari con un imperioso stacco di testa. Passa qualche minuto e il portiere ospite, Forte, con un grande intervento, nega il gol a Costantino (30’) e subito dopo a Laribi. Sul finire di gare è ancora il Bari a creare l’occasione buona per andare in gol, ma la conclusione dalla distanza di Laribi (43’) viene respinto sempre da Forte. Nella ripresa si rende subito pericolosa la Carrarese che colpisce il palo con un tiro ravvicinato di Calderini (47’). Ci provano ancora i toscani con un tiro dalla distanza di Pasciuti (57’), ma Frattali para con facilità. Qualche minuto dopo il Bari sfiora il raddoppio con Costantino (60’) il quale, tutto solo in area di rigore, tenta la conclusione che però viene deviata da Forte. Sul finire di gara il Bari va, ancora una volta, vicino al raddoppio, ma il tiro di Antenucci (76’) scheggia la traversa. Quando la partita sembra ormai finita, però, un gran gol di Piscopo (92’), in pieno recupero, rimette in parità il risultato. Si va ai supplementari. Subito Carrarese pericolosa con Mignanelli (92’), ma Frattali devia in angolo. Sull’altro fronte ci prova Maita (99’), ma Forte para facilmente. Qualche minuto dopo ancora il Bari vicino al gol. Simeri (102’) approfitta di una indecisione difensiva della Carrarese e da ottima posizione batte a rete, ma Forte respinge. Nel secondo tempo supplementare clamorosa doppia occasione per Terrani (115’), ma Forte para per ben due volte.
La partita sembra ormai destinata ai rigori quando Simeri (119’), ben servito da Costa, supera Forte con un destro di precisione e conquista la finale per la gioia incontenibile dei tifosi biancorossi.
ANALISI E COMMENTI – Il Bari dunque, al termine di una partita sfiancante, supera meritatamente la Carrarese. Una gara che la squadra biancorossa ha controllato agevolmente prima di subire il gran gol di Piscopo in pieno recupero. Il Bari, tra l’altro, può recriminare per non aver chiuso prima la gara. Cinque nitide occasioni da rete che avrebbero meritato miglior sorte. Premesso ciò, va evidenziato il carattere della squadra biancorossa che, nonostante il gol subito in pieno recupero, ha trovato le forze giuste per rientrare nel match e realizzare un gol di ottima fattura proprio nel finale dei tempi supplementari.
Un gol che ha fatto letteralmente impazzire di gioia non solo la squadra e l’ambiente biancorosso, ma anche tutti i tifosi del Bari scesi in piazza a festeggiare.
Solo una partita, dunque, divide ora il Bari dalla Serie B. Sarà la gara più lunga e, molto probabilmente, la più difficile da superare anche perché incontrerà in trasferta una squadra forte e competitiva come la Reggio Audace.
Intanto, prima di pensare alla finale che si giocherà il prossimo mercoledì 22 luglio in terra emiliana, è giusto godersi il successo ampiamente meritato contro la Carrarese.
(Foto da sscalciobari.it e dall’archivio di Rino Lorusso – si ringrazia)