La 58ª edizione di Vinitaly si è chiusa con un bilancio solido, con 90mila visitatori e 4.000 aziende presenti, oltre un quarto delle quali provenienti da 135 nazioni estere. Questo risultato è considerrato significativo nel contesto attuale, in cui le esportazioni di vino italiano negli Usa sono crollate del 34% nei primi mesi del 2026 per effetto delle tensioni commerciali. Nonostante le difficoltà, Verona ha mostrato numeri in crescita rispetto all’edizione precedente, con oltre 1.000 top buyer selezionati da più di 70 Paesi.Fin qui i risultati pubblicati sulle testate più importanti del settore, ma vorrei soffermarmi su un altro aspetto, forse meno conosciuto ma molto rappresentativo della realtà della fiera. Il Vinitaly non è più soltanto un evento di settore, bensì, è un appuntamento, ormai consolidato, nel quale in quattro giorni di manifestazione si ha l’opportunità di…