Il giornalismo appassionato che racconta con libertà e autorevolezza le sfide del mondo di oggi ha animato, sabato 25 luglio, la serata conclusiva della quinta edizione del Premio di Giornalismo “Gabicce Donna – Il Linguaggio dell’Uguaglianza”, un appuntamento di grande valore culturale e sociale promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Gabicce Mare con il patrocinio della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche e Lions Club di Gabicce Mare.

Il Premio è un riconoscimento dedicato alle professioniste e ai professionisti dell’informazione, in modo particolare alle studentesse e agli studenti delle Scuole di Giornalismo italiane che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a diffondere una narrazione rispettosa delle persone, capace di promuovere le pari opportunità, contrastare stereotipi e discriminazioni e valorizzare una rappresentazione equilibrata e autentica della realtà.
L’edizione 2026 , inserita nelle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e dedicata alle 21 donne dell’Assemblea Costituente alle quali si debbono i principi fondamentali della nostra Costituzione di uguaglianza, dignità della persona, partecipazione democratica e tutela dei diritti, ha visto sul prestigioso palco la giornalista Lisa Bernardini, che i lettori dell’International web Post conoscono per i suoi pregevoli articoli.

Lisa Bernardini si è aggiudicata il secondo premio con l’elaborato “Edda Billi: una vita lunga e travagliata spesa per le donne e i diritti sociali”.
Alla giornalista, che con il suo stile brillante e diretto, intercetta ampie fasce di pubblico, grazie alla capacità di confrontarsi con grandi nomi dello spettacolo, del costume e della cronaca, anche attraverso interviste “senza filtri”, va – e questo riconoscimento attribuitole lo conferma – il merito di portare al centro del dibattito culturale e sociale i temi legati alle discriminazioni, ai pregiudizi, agli stereotipi nella rappresentazione dei media.
Ogni suo lavoro è un segno importante per una pari rappresentanza dei generi nell’informazione e per rendere i linguaggi mediatici sempre più corretti e rispettosi della dignità e dell’identità delle persone.
In un’era dove l’informazione viaggia alla velocità della luce e la verità spesso si perde nel rumore, i riconoscimenti alle eccellenze del giornalismo celebrano soprattutto coloro che le raccontano con coraggio, integrità e un impegno incrollabile verso la verità.
Lisa Bernardini

Giornalista pubblicista iscritta all’ordine dei Giornalisti del Lazio e anche alla Stampa Estera in Italia. Presidente dell’Associazione Culturale “Occhio dell’Arte” APS con sede in Anzio (Roma), art director, fotografa della scuola “Quelli di Franco Fontana”. Corrispondente da Roma de “La Voce” degli Italiani in Francia, è anche tra le firme ospitate presso testate americane rivolte agli Italiani nel mondo; ha lavorato a lungo per “La Voce di New York”, ed attualmente lavora per “Italia Report USA”. Collabora attivamente come giornalista con numerosi luoghi on line e pubblicazioni cartacee, ed ha rubriche culturali fisse in magazines di cultura e spettacolo. Segue professionalmente personaggi legati alla cultura, al cinema e alla musica in qualità di ufficio stampa e portavoce nei loro contatti con i media (quali: lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni o il musicista e compositore, nonchè fondatore del gruppo progressive rock dei Goblin, Claudio Simonetti). Si occupa prevalentemente di Informazione e Comunicazione, e svolge attività giornalistica e di Ufficio Stampa; una grande esperienza anche come organizzatrice di eventi nazionali. Coltiva assiduamente scambi interculturali attraverso l’ Associazione Culturale “Occhio dell’Arte” APS (di cui è da sempre Presidente), la quale è stata inserita in manifestazioni di ampio respiro nazionale e anche di valenza internazionale, come la Settimana della Cultura islamica, evento promosso da Roma Capitale in collaborazione con il Centro Culturale Islamico d’Italia Grande Moschea, che nel 2012 ha ricevuto il patrocinio dell’ISESCO, il più importante riconoscimento del mondo islamico; si dedica alla diffusione di valori interdisciplinari ed interreligiosi collaborando stabilmente come giornalista con importanti realtà come l’Ambasciata culturale dell’Uruguay in Italia, e promuovendo iniziative artistiche con altre città, come nel caso di Alessandria d’Egitto.
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A Lisa Bernardini, giornalista e collaboratrice dell’International Web Post, nota ai lettori per il rigore e la qualità dei suoi articoli, è stato attribuito il secondo premio per l’elaborato “Edda Billi: una vita lunga e travagliata spesa per le donne e i diritti sociali”..In un tempo in cui la verità rischia di dissolversi nel frastuono dell’attualità, riconoscimenti come questo celebrano chi esercita il giornalismo con coraggio, integrità e un impegno costante al servizio dei fatti. Alla collega Lisa Bernardini vanno le mie più sentite congratulazioni, unitamente a quelle dell’intera Redazione. Ad maiora semper.
Attilio miani – Direttore Responsabile dell’International web Post
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