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ONLINE L’ERA SCOREBOARD 2025

La Commissione europea ha pubblicato l’ERA Scoreboard 2025, il principale strumento di monitoraggio dei progressi compiuti nello Spazio europeo della ricerca (ERA) tra il 2010 e il 2023. Il rapporto evidenzia significativi avanzamenti in diversi ambiti della ricerca e innovazione europea, pur segnalando criticità che continuano a limitare una piena convergenza tra i Paesi.

Questa terza edizione integra in un unico strumento il precedente ERA Scoreboard e l’ERA Dashboard, offrendo una panoramica dei risultati raggiunti nelle quattro priorità strategiche dell’ERA: mercato unico della conoscenza, transizioni verde e digitale, accesso all’eccellenza nella ricerca e coordinamento degli investimenti e delle riforme in R&I.

Migliorano open science, carriere dei ricercatori e parità di genere

I dati mostrano progressi rilevanti in diversi settori chiave. A livello europeo:

  • la quota di pubblicazioni disponibili in open access è passata dal 41,4% nel 2010 al 66,5% nel 2024;
  • il numero di ricercatori per milione di abitanti è aumentato da 3.055 a 4.913 nello stesso periodo;
  • la percentuale di donne nei ruoli accademici e di ricerca di livello più elevato è salita dal 19,7% al 29,2%.

Miglioramenti sono stati registrati anche nella mobilità dei ricercatori, nell’apertura internazionale della ricerca, nelle sinergie con le politiche industriali e nel coinvolgimento dei cittadini nei processi di ricerca e innovazione.

Persistono criticità su innovazione e convergenza

Il rapporto evidenzia tuttavia progressi più limitati nella valorizzazione dei risultati della ricerca e nel rafforzamento dei sistemi di R&I dei Paesi e delle regioni meno performanti.

Tra i dati segnalati:

  • la quota di imprese innovative che collaborano con università e istituti di istruzione superiore resta ferma intorno al 13,6% dal 2020;
  • la partecipazione dei Paesi Widening a Horizon Europe è aumentata solo marginalmente rispetto al 2015.

Permangono inoltre differenze significative tra gli Stati membri in termini di capacità collaborativa e integrazione nei network di eccellenza scientifica.

Leadership scientifica e investimenti: servono ulteriori sforzi

L’ERA Scoreboard rileva una sostanziale stagnazione in alcune aree strategiche, tra cui:

  • leadership scientifica europea;
  • coordinamento degli investimenti in ricerca e innovazione;
  • integrazione tra politiche della ricerca, istruzione e competenze;
  • iniziative di R&I orientate alle grandi sfide sociali.

Inoltre, la quota di pubblicazioni scientifiche europee tra il 10% più citato a livello mondiale è diminuita dal 10,5% del 2010 al 9,4% del 2023, mentre la quota di spesa pubblica in R&S destinata a tematiche ambientali è rimasta stabile intorno al 2,5%.

Verso l’ERA Act

Nel complesso, il rapporto conferma i progressi dello Spazio europeo della ricerca nel rafforzare il coordinamento delle politiche e la cooperazione tra Paesi, ma sottolinea la necessità di investimenti più consistenti, maggiore allineamento strategico e una più forte collaborazione tra sistemi nazionali.

I risultati dell’ERA Scoreboard 2025 saranno integrati da ulteriori analisi nazionali nell’ambito del meccanismo di monitoraggio ERA. La Commissione europea prevede inoltre di presentare nel 2026 la proposta legislativa per l’ERA Act, annunciata nel quadro del Competitiveness Compass, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente lo Spazio europeo della ricerca.

Author Profile

Antonella Giordano

Data:

4 Giugno 2026

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