Cusano Mutri (BN), piccolo gioiello del Sannio immerso tra le montagne del Matese, il 6 e 7 giugno 2026 si vestirà di colori e profumi. Il Borgo custodisce un’anima profonda. Appena entri, le strade strette ti avvolgono in un labirinto sacro. Le case, pietra calcarea viva, sembrano crescere dalla montagna. L’architettura dialoga con la natura: scalinate, archi, finestre puntano all’immensità.
Nel silenzio echeggiano le voci dei Sanniti e l’odore di legna e terra riempie i vicoli. Ogni angolo sussurra: la chiesa dei Santi Pietro e Paolo custodisce mille preghiere, le piazzette trattengono il fiato.
Il genius loci di Cusano Mutri è anche ribellione. Quella rivolta del 1780, quando il popolo arse il castello, non fu solo un grido contro l’ingiustizia, fu il rifiuto di essere solo un feudo. Fu il borgo che disse: “Io sono vivo, e la mia anima non si vende. ” Oggi, in ogni pietra lavorata a mano, in ogni manifestazione (le Sagre dei Funghi e delle castagne, l’Infiorata del Corpus Domini, la Spogliata gigante, il San Silvestro), vibra la consapevolezza di essere un luogo dove la tradizione non è polvere, ma brace.
In occasione della tradizionale Infiorata del Corpus Domini le stradine del centro storico faranno da sfondo a una festa coloratissima, dove arte floreale, tradizione e spirito di comunità si incontrano in un’atmosfera davvero speciale.

L’Infiorata di Cusano Mutri è una festa che nasce dalla semplicità e dalla partecipazione della comunità. Nei giorni precedenti al Corpus Domini, tutti gli abitanti del borgo, dalle famiglie ai bambini, dai volontari agli artisti, si dedicano alla raccolta dei fiori spontanei nei campi e nei boschi intorno al borgo, scegliendo con cura i colori più belli per realizzare i disegni floreali.
La mattina della festa, sin dalle prime luci dell’alba, il centro storico si trasforma lentamente in un grande tappeto variopinto: petali, foglie, erba, semi, segatura e altri elementi naturali vengono sistemati a mano lungo le strade, dando vita a quadri pieni di dettagli e creatività. Passeggiare tra i vicoli durante l’Infiorata significa respirare un’atmosfera genuina, fatta di tradizione, condivisione e amore per il proprio paese. Anche nel 2026 non mancheranno momenti di musica, sapori tipici e accoglienza, in un evento capace di raccontare l’anima più vera di Cusano Mutri.
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