Nella serata del 21 settembre, presso il Teatro “Marcello Mascherini” e sotto il patrocinio del Consigliere Comunale Sig. Ervin Ramaliu, si è tenuto ad Azzano Decimo (PN) il concerto dell’Insieme (Ansambli) di Canti e Danze Popolari di Tirana.
L’Albania dei canti e delle danze della tradizione popolare

Il programma è stato aperto dal coreografo Enkel Zhuti, ideatore e organizzatore di questo evento musicale, il quale ha ringraziato tutti i partecipanti e, in modo particolare, il Dott. Massimo Piccini (Sindaco di Azzano Decimo), Paul Vatamanu (Presidente del Consiglio Comunale) e il grande Ervin Ramaliu (Consigliere Comunale Delegato alle Politiche per l’Immigrazione), i quali hanno portato ciascuno un indirizzo di saluto.
Il programma artistico è stato poi introdotto dall’eccellente e esperta moderatrice di eventi culturali in Albania, Suela Demiri. Quest’ultima ha ringraziato tutti gli organizzatori e ha dato il benvenuto agli astanti con parole dal cuore: «Non siamo venuti semplicemente per un concerto; siamo venuti qui per portarvi l’Albania dei canti e delle danze, della tradizione, dei ritmi, dei colori e della straordinaria energia degli albanesi».
La musica, le canzoni e i balli sono l’arte più bella, compresa da tutti i popoli del mondo

In verità, l’Insieme di Canti e Danze Popolari di Tirana ci ha resi orgogliosi di essere albanesi.
Sono stati 33 gli artisti di caratura nazionale che, indossando un’ampia varietà di costumi tradizionali, hanno portato tra gli emigrati i balli e i canti più belli provenienti da tutte le regioni albanesi, da sud a nord.
La musica, le danze e i raffinati abiti tradizionali costituiscono ormai un patrimonio riconosciuto non solo dalle altre comunità in Italia, ma anche dall’UNESCO.
L’Insieme Nazionale di Canti e Danze Popolari ha dimostrato che la musica e il ballo sono elementi potenti per unire le persone e diffondere la nostra cultura oltre i confini dello Stato albanese, trasmettendo un messaggio di pace, integrazione e convivenza tra i popoli.
È stato un grande e straordinario privilegio per tutti i connazionali all’estero poter seguire da vicino il fiore all’occhiello degli artisti di livello nazionale, che hanno mostrato davanti a noi i valori artistici e musicali, i costumi e le tradizioni popolari della nostra terra.
Tutti i canti e i balli sono stati eseguiti dal vivo, accompagnati dai bellissimi suoni degli strumenti popolari tradizionali suonati dai maestri dell’orchestra professionale di Tirana.
Senza dubbio, ciascuno di loro merita di essere apprezzato per la splendida esibizione offerta al pubblico; ma, dato il loro grande numero, diciamo di cuore a tutti: grazie per averci deliziato e per averci riempito l’anima di patriottismo con i canti e le danze di tutte le terre etniche.
L’Albania, pur essendo un piccolo paese sulla mappa, possiede una grande ricchezza popolare, tradizioni e colori nei costumi che variano da una regione all’altra, ma che condividono un unico elemento: l’anima albanese. Quella stessa anima che ogni emigrato porta con sé in terra straniera e che gli artisti giunti dall’Albania sono riusciti a farci rivivere.
Tutti i cantanti e i ballerini si sono espressi ad un altissimo livello professionale e artistico, elettrizzando l’atmosfera all’interno del Teatro “Mascherini” di Azzano Decimo.
Un sentito ringraziamento va al Direttore Artistico dell’Insieme, il Sig. Sokol Marsi, al Coreografo Genc Kastrati e al Direttore Generale dell’Opera e del Balletto, il Sig. Aulon Naçi.
Un’organizzazione eccellente e maestosa

Gli emigrati di Azzano Decimo e dintorni non avevano mai vissuto prima d’ora un’organizzazione così eccellente e grandiosa! Tutto questo è merito del lavoro instancabile del devoto attivista per la causa nazionale, il grande Ervin Ramaliu, supportato dalla moglie Flogerta Baça e dalla figlia Alisa Ramaliu, le quali lo hanno sostenuto con tutte le loro forze durante tutto il percorso, infondendogli forza e incoraggiamento spirituale. Se Ervin ha trovato la forza interiore nella famiglia, il sostegno morale gli è arrivato dai collaboratori e dai veri amici, che gli hanno dato slancio e coraggio fino alla conclusione di questa attività culturale.
Noi albanesi abbiamo tutti i motivi per essere orgogliosi del prezioso e multidimensionale impegno del nostro connazionale Ervin Ramaliu, attivista della causa nazionale e primo consigliere comunale nell’Italia settentrionale, che rappresenta con alto dignità i nostri valori nazionali e si dedica con grande passione all’organizzazione e alla tutela dei diritti di tutti gli immigrati nella regione in cui vive. Bravo Ervin, sei il nostro orgoglio nazionale!
Il coronamento di un sogno di una vita

A questo grande evento nazionale hanno preso parte emigrati giunti da diverse province e città del Nord Italia, tra cui Pordenone, Trieste, Vicenza, Treviso e altre ancora.
Erano inoltre presenti le telecamere televisive, giornalisti e pubblicisti di media albanesi e italiani, come Mirella Piccini, giornalista de Il Gazzettino, e Florim Zeqa di Kosova Sot e International Web Post.
La prima tournée dell’Insieme di Canti e Danze Popolari di Tirana in Italia era un sogno di lunga data dell’organizzatore e coreografo Enkel Zhuti, che ha visto realizzarsi il suo desiderio in quattro città: Brescia, Torino, Azzano Decimo e Rovereto. Per la maggior parte degli emigrati, invece, l’incontro con l’Insieme Nazionale è stato il coronamento del sogno di una vita.
Gli albanesi emigrati in Italia hanno trovato una seconda patria, portando con sé la lingua, l’identità, la cultura e le splendide tradizioni albanesi.
I tempi sono passati, ma gli albanesi sono rimasti gli stessi di decenni fa, con la stessa nostalgia e lo stesso amore, con la speranza mai spenta di tornare in patria, che bolle come un vulcano nell’anima di ogni connazionale all’estero!
Ci sostiene la speranza concreta che nel secondo decennio del terzo millennio realizzeremo anche il grande sogno dell’unione delle nostre terre etniche!
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