Dopo la convincente vittoria in terra turca, gli azzurri di Roberto Mancini forniscono un’altra grande prova e pareggiano 1-1 (Olise, 55’ e Bastoni 68’) allo “Stade de France” di Parigi – Saint-Denis nel terzo turno di Nations League del Gruppo 1 della Lega A, al termine di una gara avvincente e giocata con grande agonismo da entrambe le squadre, un match che poteva finire con più reti e anche con un risultato diverso a favore dell’una o dell’altra squadra.
Un pareggio – il primo di questa competizione sia per la Francia che per l’Italia – sostanzialmente giusto tra due nazioni blasonate, che sia pur con caratteristiche differenti, hanno tentato di vincere fino alla fine.
Bene la squadra transalpina per proposta di gioco, possesso palla, qualità dei singoli e numero di occasioni. E se i Bleus non hanno segnato di più, grande merito è dello straordinario Donnarumma che ha letteralmente salvato la porta in cinque circostanze, tre delle quali – oltre al gol – nei primi dieci minuti della ripresa.
Ma l’Italia non è stata a guardare. Non solo ha trovato la rete del pareggio (la prima subita dalla formazione francese), ma ha provato a ribattere colpo su colpo, costruendo – pur costretta nella propria metà campo per gran parte della gara – almeno tre clamorose occasioni: due con Kean (una per tempo) e una con Frattesi, non sfruttate a dovere un po’ per sfortuna, un po’ per l’imprecisione sotto porta degli avanti azzurri e anche per la bravura del numero uno francese, Maignan.

“Sapevamo che sarebbe stata dura – ha dichiarato il CT azzurro, Roberto Mancini, ai microfoni di Rai 1 – ma i ragazzi sono stati bravi a concedere poco nonostante il lungo possesso palla dei francesi.
L’Italia mi è piaciuta molto perché ha difeso e attaccato da squadra. Una serata molto positiva.
Un altro passo di miglioramento del nostro percorso contro una Francia piena di campioni straordinari.
Ma noi non siamo stati da meno. Abbiamo cercato di vincere entrambi”.
In effetti, nel finale sia Zidane che Mancini provano a vincere la gara inserendo un attaccante, ma il risultato resterà fermo sul punteggio di parità.
Insomma, la Francia ha avuto molto possesso palla e qualche occasione in più, ma l’Italia è piaciuta perché ha giocato da squadra, ha saputo reagire e mettere le basi per far male ai padroni di casa con grande coraggio e con una mentalità vincente che non si vedeva da anni.
E gare come queste possono certamente aiutare nel percorso di crescita e nell’acquisizione della consapevolezza delle proprie forze.
Alla luce, infine, del risultato maturato nell’altro match della giornata, che ha visto il Belgio battere la Turchia, la classifica aggiornata del Girone A è ora la seguente: Francia (7), Belgio (6), Italia (4), Turchia (0).
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