Il 9 ottobre a Palazzo Valentini un prestigioso parterre di relatori provenienti dal mondo dell’impresa, della cultura, della ricerca e delle relazioni internazionali. Al centro il nuovo modello di promozione del Sistema Italia e l’asse strategico Roma–Bruxelles-Osaka. Un prestigioso parterre di relatori, espressione di competenze ed esperienze maturate in differenti settori, si è riunito il 9 ottobre 2026 a Palazzo Valentini, a Roma, in occasione della presentazione del Piano Nazionale di Tutela e Promozione del Made in Italy, promosso da Tesori d’Italia. L’evento è stato realizzato con il Patrocinio della Città Metropolitana di Roma. Rappresentanti del mondo imprenditoriale, delle relazioni economiche e culturali, della ricerca, della salute e del benessere, dell’arte, della logistica e del diritto internazionale hanno contribuito ad una giornata concepita come momento di confronto tra professionalità diverse, accomunate dall’obiettivo di rafforzare la capacità dell’Italia di fare sistema e di accompagnare imprese e territori verso nuove opportunità di crescita. Tra i protagonisti della giornata figura Riccardo D’Urso, Presidente di Tesori d’Italia e fondatore di Tesori d’Europa; Ernesto Carpintieri, Presidente dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali; Marco Tarica, Amministratore Delegato di SACID; il Dr. Antonio Galoforo, Brand Ambassador di Tesori d’Italia e Consigliere Nazionale di Tesori d’Europa; l’Artista Silvia Iorio, Brand Ambassador di Tesori d’Italia per l’Arte; Gregorio Bonavolontà, Co-Fondatore e Direttore Esecutivo di Tesori d’Europa; gli Avvocati Giuliana D’Antuono e Antonio Morra, Consiglieri Nazionali di Tesori d’Europa. Dal Giappone sono inoltre intervenuti Fumihide Ando, Presidente del Gruppo Balnibarbi, in collegamento da Tokyo, e Arato Horimoto, Direttore Esecutivo di Tesori d’Italia, in collegamento da Osaka. Un insieme di esperienze e competenze che restituisce la dimensione trasversale del progetto: tutela del Made in Italy, sviluppo economico, internazionalizzazione, continuità generazionale, rigenerazione dei territori, cultura, scienza, arte, salute e nuove relazioni tra Italia, Europa e Giappone. L’appuntamento ha rappresentato una nuova tappa del percorso avviato da Tesori d’Italia per trasformare la valorizzazione delle eccellenze italiane in un modello operativo permanente, capace di mettere in rete imprese, territori, competenze, tradizioni e nuove generazioni. Il cuore della strategia è rappresentato da un sistema che parte dall’Italia e si proietta sui mercati internazionali attraverso due hub strategici: Bruxelles per l’Europa e Osaka per il Giappone e l’Asia. Da qui prende forma l’asse Roma–Bruxelles–Osaka, destinato a rappresentare uno dei cardini della nuova fase di sviluppo di Tesori d’Italia e Tesori d’Europa.

UN PIANO NAZIONALE CHE PARTE DAL VALORE DELLE IMPRESE E DEI TERRITORI
A presentare il Piano Nazionale di Tutela e Promozione del Made in Italy sarà Riccardo D’Urso, Presidente di Tesori d’Italia, da trent’anni impegnato nella promozione dell’Italia in Giappone e già Direttore Marketing del Padiglione Italia a Expo 225 Osaka. D’Urso ha illustrato il sistema integrato sviluppato per accompagnare le imprese italiane attraverso strumenti di promozione, tutela, internazionalizzazione e valorizzazione della continuità imprenditoriale. La prima sessione è stata dedicata ai diversi ambiti del Piano: a partire dal Programma Nazionale di Rigenerazione Territoriale basato su gemellaggi internazionali tra Comunità Locali, iniziative di sviluppo dell’economia di prossimità e promozione continuativa delle micro e piccole imprese all’estero; ai temi della Longevity e One Health, con l’intervento del Dr. Antonio Galoforo, Brand Ambassador di Tesori d’Italia e Consigliere Nazionale di Tesori d’Europa; all’Arte quale modello di rigenerazione e di promozione internazionale con l’intervento di Silvia Iorio, Brand Ambassador di Tesori d’Italia per l’Arte. La seconda sessione è stata dedicata all’Internazionalizzazione 2026–2027 sull’asse Italia-Europa–Giappone. Particolare attenzione è stata riservata a Italia Discover Kansai – Road to Galleria Italia, il programma attraverso il quale Tesori d’Italia sta costruendo un percorso di ingresso e posizionamento delle imprese italiane nel mercato giapponese, con Osaka quale hub operativo. Programma patrocinato dall’ICE, da CONFAPI e supportato dalla Direzione degli Affari Internazionali del Comune di Osaka. Sono intervenuti dal Giappone Fumihide Ando, Presidente del Gruppo Balnibarbi, in collegamento da Tokyo, quotato in Borsa e partner ufficiale di Tesori d’Italia per il mercato giapponese, e Arato Horimoto, Direttore Esecutivo di Tesori d’Italia, in collegamento da Osaka, responsabile della sede giapponese. Gregorio Bonavolontà, Co-Fondatore e Direttore Esecutivo di Tesori d’Europa, ha illustrato il nuovo percorso della rete europea che porterà alla nascita dell’Associazione Tesori d’Europa a Bruxelles, mentre l’Avv. Giuliana D’Antuono, Consigliere Nazionale di Tesori d’Europa, è intervenuta sul tema “Imprese e Territori: l’Italia che sa fare Sistema”. L’Avv. Antonio Morra, Consigliere Giuridico di Tesori d’Europa, ha approfondito il ruolo della contrattualistica nei programmi di internazionalizzazione. L’incontro è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente i 22 vincitori della selezione internazionale per i National Team Leader, chiamati a contribuire allo sviluppo della rete internazionale di Tesori d’Europa. Il messaggio che è emerso è quello di un Made in Italy che non viene promosso attraverso singole iniziative isolate, ma attraverso una rete permanente capace di collegare Roma, Bruxelles e Osaka, accompagnando imprese e territori verso opportunità concrete di sviluppo internazionale. La giornata si è conclusa con la firma dell’accordo di partnership strategica tra ENOSIS e Tesori d’Italia, finalizzato alla tutela dell’autenticità e della qualità del Made in Italy. L’accordo rafforza il percorso di costruzione di una rete di competenze specialistiche a supporto delle imprese e delle produzioni italiane ed è stata accompagnato dall’annuncio ufficiale della partnership operativa tra le due realtà. Nel corso dell’evento è stata inoltre presentata la partnership strategica con SACID, a supporto delle attività operative e logistiche collegate ai programmi internazionali di Tesori d’Italia.

“CUSTODI DELLA TRADIZIONE”: PREMIARE LA CONTINUITÀ GENERAZIONALE
Tesori d’Italia ha dato l’avvio ufficiale al Programma Custodi della Tradizione, nato per riconoscere quelle imprese che hanno saputo preservare e trasmettere nel tempo un patrimonio imprenditoriale, produttivo, artigianale e culturale. Durante la cerimonia saranno consegnati i primi Attestati “Custodi della Tradizione” e i Sigilli di Continuità Generazionale, riconoscendo il valore di chi ha affrontato sacrifici e trasformazioni per garantire continuità alla propria impresa, al proprio marchio e alle competenze tramandate nel tempo. «Le imprese hanno bisogno oggi di un supporto più snello, più efficace: non è più sufficiente promuovere singole eccellenze, dobbiamo creare le condizioni affinché imprese, territori, professionisti e nuove generazioni possano riattivarsi e muoversi all’interno di un Sistema Italia collegato concretamente con il Sistema Mondo», sottolinea Riccardo D’Urso, Presidente di Tesori d’Italia. «Con il Piano Nazionale vogliamo mettere a sistema ciò che abbiamo costruito e sperimentato in questi anni, collegando la dimensione territoriale italiana alla nostra presenza internazionale. Roma, Bruxelles e Osaka non rappresentano semplicemente tre sedi, ma tre punti di una stessa infrastruttura relazionale e operativa al servizio delle imprese e del Made in Italy».
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